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lunedì 19 marzo 2012

PaP a Bogliasco: i bambini ci guardano 3)

Riprendiamo i pensierini dei ragazzini/e delle scuole medie di Bogliasco, da oltre un mese  alle prese con la raccolta differenziata Porta a Porta.
Oggi tocca a Graziella (nome di fantasia) che, con grande proprietà di linguaggio, scrive:
"A mio avviso il problema più grande è rappresentato dalla frazione organica nella quale devono essere conferiti ad esempio gli scarti del pesce. Anche se ora non fa caldo come nel periodo estivo tenere in casa questi scarti per molti giorni non è raccomandabile".
Graziella,  evidenzia un altro problema  "organico": le deiezioni canine.
 "Non potendo tenerle nel bidone della cucina per giorni, la mia vicicna di casa, che ha due cani è costretta ad andare più volte fino in piazza a S. Bernardo, dove c'è l'unico bidone della zona. Io penso che questa scomodità possa indurre qualcuno a lasciare gli escrementi per strada".
In un prossimo post cercherò di darvi qualche consiglio su come gestire la carta in cui sono stati confezioni carta e pesce per evitare odori fastidiosi. Ovviamente ben vengano vostri consigli e vostre esperienze a riguardo.
Tuttavia, confesso che alle deiezioni canine non avevo pensato, forse perchè non ho mai tenuto un cane.
Ma i cani non si portano a spasso proprio per farli liberare nelle pubbliche vie delle loro deizioni?
In questo caso, un padrone di cane, ligio alle vigenti disposizioni, deve raccogliere le deiezioni solide del suo animaletto  e deporle nei cestini dei rifiuti indifferenziati, posti in buon numero lungo la strada.
Mi sembra che invece siano i gatti il vero problema, in quanto, di solito il micio di casa ha una sua scatola piena di sabbietta, dove liberarsi. E poi la sabietta con "annessi e connessi" deve essere smaltita, ma dove?
Ho consultato le istruzioni per il PaP che il comune ci ha fornito, ma di deiezioni canine e gattine non ho trovato traccia.
Domani chiamo il numero verde e vi farò sapere