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sabato 21 gennaio 2012

Prevenire conviene

Un collega oncologo mi ha fatto sapere che il ciclo di chemioterapia per curare un tumore polmonare costa 70.000 euro. A questa cifra si aggiunge il costo per tutte le analisi fatte per confermare la diagnosi, un'eventuale operazione e i costi per la successiva degenza. Non credo di sbagliare se il costo complessivo della cura di un cancro polmonare possa superare i 100.000 euro.
Anche il mio stipendio, e relativi oneri, e' a carico del sistema sanitario nazionale. Alla fine della carriera e con la responsabilità della direzione di un Servizio Semplice (Chimica Ambientale) in quello che ora si chiama IRCSS San Martino IST Università di Genova, un mese del mio lavoro costa 9.774,60 euro. Il mio compito e' di contribuire a ridurre l' esposizione a cancerogeni della popolazione e quindi ridurre il numero di persone che si ammalano di cancro. In altre parole, il denaro del contribuente che ogni mese va nel mio contocorrente ( netti, circa 3700 euro) servono a ridurre il numero di genovesi che sono costretti alle costose cure del collega oncologo. Quindi, in una fredda contabilità se, grazie al mio lavoro, ogni anno, tra la popolazione ligure si registrano due casi in meno di cancro, il mio stipendio e' ampiamente ripagata dal danaro risparmiato con i due cancri evitati.
Analogo discorso vale per un centinaio di colleghi che, con diversi ruoli e competenze, sta contribuendo a conoscere e prevenire il cancro operando in quello che era l istituto Nazionale Ricerca sul Cancro di Genova.
Sono costretto a fare questo discorso in quanto, nelle ristrutturazioni in atto in Liguria per ridurre le spese sanitarie, si sta decidendo di tagliare tutta quella ricerca oncologica che non afferisce direttamente alla cura; prevenzione primaria addio.
Per la cronaca, dalla fine degli anni 80, l'esposizione dei liguri ad una lungo elenco di cancerogeni umani( amianto, benzene, policiclici aromatici, polveri fini..) sta diminuendo e sta anche diminuendo l 'incidenza di diversi tumori, tra questi quello al polmone.
Chi pensa che tutto ciò' sia un caso, sbaglia. E' l'effetto previsto dalla Prevenzione Primaria, proprio quella attività che la Regione Liguria ritiene un lusso da tagliare.