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venerdì 13 gennaio 2012

Decalogo Legno Amico

Mi sembra che sul nostro progetto Legno Amico ci sia un grande interesse. Spero di fare cosa gradita per i lettori di questo Blog pubblicando direttamente il Decalogo, frutto di questa esperienza.
Se avete altri consigli da inserire li riceverò volentieri.
Per gli Amici della Val D'Aveto e per tutti quelli che abitano antiche case ancora riscadate a legna, una avvertenza: per garantire un' efficace dispersione dei fumi, l'uscita del comignolo deve essere più alto di almeno 30 centimetri del colmo del tetto. Se spesso la vostra stufa fa fumo, specialemente nelle giornate ventose, il motivo può essere questo. Prima rimediate all'errore, meglio sarà.


Come far diventare il Legno un  vero Amico.

Quello che segue è un possibile decalogo delle regole che è opportuno seguire per ridurre in modo significativo l’inquinamento che si produce usando la legna come combustibile.

Il nostro consiglio è di seguire tutte queste regole:

  1. E’ obbligatorio dotare ogni locale in cui ci sono fiamme libere di una presa d’aria esterna di adeguata sezione. Questa norma aumenta l’efficienza della combustione, riduce il consumo di legna, garantisce il tiraggio ottimale, evita la formazione di spifferi e di umidità nei muri.

  1. Si devono usare solo caminetti “chiusi” in quanto, rispetto ai modelli “aperti”, garantiscono minor consumi e minor inquinamento.

  1. Le canne fumarie devono essere realizzate a regola d’arte. Sono vietati lunghi tratti orizzontali che provocano la deposizione della fuliggine, un minor tiraggio e il rischio di avvelenamento per ossido di carbonio. Ogni impianto di riscaldamento deve avere la propria canna fumaria, separata dalle altre

  1. Le canne fumarie devono essere pulite alla fine di ogni stagione. Attenzione ai nidi di uccelli e di calabroni

  1. L’abitazione deve essere ben isolata termicamente in tutte le sue componenti (tetto, pareti, pavimenti, finestre). In queste abitazioni  il confort termico si raggiunge più rapidamente e con minor consumo di legna.

  1. L’accensione di stufe e caminetti è la fase più critica per l’inquinamento interno ed esterno. Usare sempre  le buone pratiche di accensione  per garantire fin da subito un buon tiraggio dei fumi e il rapido raggiungimento delle temperature ottimali della stufa o della caldaia.

  1. Non aspettare che la fiamma si sia spenta prima di caricare la stufa con nuova legna. Caricate sempre la stufa al massimo volume possibile, per limitare il numero delle aperture nel corso della giornata.

  1. Usate solo legna ben stagionata e di qualità. E’ vietato l’uso come combustibile di qualunque tipo di rifiuto, in particolare la plastica.

  1. Appena possibile sostituire vecchie stufe e caldaie a legna con nuovi modelli più efficienti, preferibilmente alimentati a pellet o cippato.

  1. Arieggiare a lungo i locali, possibilmente più volte durante la giornata e sempre subito dopo aver accesa la stufa. Finestre con aperture a vasistas vi permettono di arieggiare senza spifferi e senza  eccessive perdite di calore. Tenete presente che numerosi studi  hanno confermato che in montagna e in collina, lontani dal traffico urbano e da aree industriali, l’aria esterna è sempre più pulita di quella dentro alle case.