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martedì 22 gennaio 2008

In Aiuto a Pecoraro Scanio

Pochi minuti or sono ho ritenuto opportuno aggiungere la mia firma a quella di tanti amici che hanno già esternato il loro appoggio al Ministro dell'Ambiente, sotto attacco da tempo da parte dei poteri forti , quello della "mani libere" e certamente scelto come capro espiatorio dei disastri che altri hanno voluto, coperto o fatto finta di non vedere.

http://www.pecoraroscanio.it/

Con Pecoraro abbiamo percorso insieme i primi incerti passi del Partito dei Verdi pieni di speranza e ricchi di una grande creatività che si è presto appannata.

Io, dopo un pò, mi sono stufato e me ne sono tornato ai miei studi, Pecoraro ha fatto carriera in politica..

Come Ministro dell'Ambiente lo avrei voluto vedere più deciso nell'imporre scelte innovative. Ad esempio mi sarebbe piaciuta a sua firma l'introduzione del vuoto a rendere su tutto il territorio nazionale ed la decisione di importanti incentivi economici al riciclo, al compostaggio, alla produzione e raffinazione di biogas,  da contrapporre alla vergogna nazionale dei Certificati Verdi, riconosciuti solo alla termovalorizzazione e che capisco difficili da eliminare nell'attuale equilibrio degli interessi in campo.

Sarebbe stato bello anche una legge Nazionale da lui proposta che facesse chiarezza sulla possibilità di stoccare scarti biostabilizzati derivanti da  trattamenti meccanico biologici, magari in attesa che diventino economiche tecniche per l'ulteriore recupero e trasformazione di questi materiali.

Ho l'impressione che il governo Prodi non ce la farà, non so se sperare di sbagliarmi.  Comunque  a Pecoraro e a tutti noi coraggio e ..in bocca al Lupo...

Postato da: federico46 a 14:32 | link | commenti (5)
ambiente e società


Commenti:
#1  24 Gennaio 2008 - 09:09
 
Salve, sono un attivista dei Verdi di Terni, città in prima linea nella ricerca di alternative agli inceneritori.
La ringrazio perché lei ha saputo dire, in poche parole, cosa sta succedendo a livello mediatico ai Verdi e al ministro Pecorare Scanio.

Ovviamente aver privato l'Italia di scorie nucleari e aver tolto i finanziamenti agli inceneritori crea molti nemici potenti, che si stanno vendicando con una campagna mediatiche fondata sulle menzogne.

Purtroppo anche molti ambientalisti sono caduti nell'inganno, ritenendo il ministro responsabile di varie calamità, compresa l'immondizia di Napoli, come se la cosa non fosse stata in realtà preordinata e voluta dalla camorra.

Se gli italiani non impareranno ad avere senso critico e a non credere ai messaggi ingannevoli, non andremo da nessuna parte.
Utente: verdone Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. verdone
#2  24 Gennaio 2008 - 11:08
 
utente anonimo
#3  24 Gennaio 2008 - 11:09
 
Population Healt and waste management.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il rapporto del workshop internazionale "Population health and waste management: scientific data and policy options" tenutosi a Roma il 29 e 30 Marzo 2007.

Per approfondire: euro.who.int.

"Cattive nuove per chi si oppone agli inceneritori", dirà prontamente chi invece gli inceneritori li vuole, "non è dimostrato alcun collegamento tra inceneritori e malattie".

Forse. Ma neanche tra discariche e malattie, a leggere il documento. Bah.

Ad ogni modo, quando si parla di inceneritori io preferisco stressare l'aspetto economico ed ambientale in senso lato, piuttosto che quello sanitario: incenerire non conviene, nè fa bene all'ambiente, ed esistono alternative meno costose e meno impattanti sull'ambiente, ergo perché incaponirsi sugli inceneritori?

Che ne pensi, Federico?

Fabio
utente anonimo
#4  24 Gennaio 2008 - 12:40
 
Da tempo ritengo che la lotta all'incenerimento dei rifiuti si vince puntanto sugli aspetti economici e sui vantaggi energetici, economici ed ambientali delle alternative, che poi sono le solite, una energica politica di riduzione alla fonte ( Rifiuti Zero) e una energica politica di riuso, riciclo e compostaggio.
Da confronti seri come questi la termovalorizzazione perde su tutta la linea; basterebbe che l'Italia decida di eliminare tutte le sovvenzioni dirette ed indirette alla termovalorizzazione ( come nehgli USA) , tassarla come fanno già diversi paesi ( Danimarca, Austria, Svezia) e vedrete dileguarsi tutti i piazzisti che stanno occupando tutti i mezzi di comunicazione.
Comunque leggerò il documento OMS in quanto è opportuno ponderare bene le risposte di un organismo che,pur se autorevole, non è esente da pressioni esterne.
Utente: federico46 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. federico46
#5  18 Febbraio 2008 - 09:45
 
Se in Campania c'è questo sfacelo, la responsabilità è unicamente di chi ha governato quei comuni e quelle provincie. Altrimenti non si capirebbe come mai in certe zone, anche della campania, la raccolta dei rifiuti è evvenuta ed avviene in modo regolare.
La politica dei no non porta da nessuna parte. Mi auguro che la popolazione lo abbia capito ed i politici che hanno cavalcato queste assurde posizioni siano finalmente mandati a casa, attraverso il democratico voto.
utente anonimo