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sabato 19 gennaio 2008

Il Dopo Brunner

Dalle notizie che mi giungono dagli amici di Napoli pare che la conferenza del prof Brunner sia stato un inno all'incenerimento. Da quello che mi è stato riferito mi è sembrato un intervento un pò maldestro, tipico di chi si avventura in terreni non propri, con il rischio di parlare a sproposito.



Se l'ascolto di tutta la conferenza conferma questa impressione, posso scrivergli una lettera aperta che manderemo in italiano alla stampa napoletana, e in inglese allo stesso prof Brunner di cui dovrei poter trovare l'indirizzo e-mail.



Avrei poi un'idea di chi proporre per un confronto un poco più serio.



Al caso nostro potrebbe andar bene il dr. Denison, l'autore dello studio che cito i tutti i miei interventi e che ha stimato i vantaggi energetici ed ambientali del riciclo rispetto all'incenerimento con recupero energetico.

Troverete il suo articolo ( in inglese) in allegato.



Il dr Denison è stato consulente delle associzioni ambientaliste e per loro ha partecipato alle audizioni organizzate dal  comune di Seattle per decidere tra inceneritore e riciclo. Grazie anche a Denison Seatle optò per il riciclo al 60% , obiettivo che Seattle ha raggiunto alcuni anni or sono,



A parlare  bene  e a proposito dei sistemi meccanico biologici si potrebbero  invitare i ricercatori che per conto di Green Peace hanno studiato il sistema a freddo.







Che ne pensate?



Denison. Bilanci energetici

Postato da: federico46 a 16:12 | link | commenti (8)
ambiente e società, vedi napoli


Commenti:
#1  19 Gennaio 2008 - 17:44
 
L'uomo è riuscito ad andare nello spazio.... dovrebbe riuscire a trovare un sistema per smaltire i rifiuti senza pericolo o no? Finora c'è stata una grande confusione. Bisognerebbe produrne di meno...tanto per cominciare. Quando dico ai commessi di non incartarmi l'oggetto che tanto lo metto in borsa, mi guardano male!!!!!
:)))
Utente: cuoredigiada Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. cuoredigiada
#2  19 Gennaio 2008 - 19:39
 
Federico, qui trovi i video del dibattito. A presto anche quello della presentazione.

Fabio
utente anonimo
#3  20 Gennaio 2008 - 13:12
 
Federico,

per il 23 febbraio stiamo organizzando una - si spera - grande manifestazione a Piazza Dante, Napoli... Te la sentiresti di essere dei nostri?

Maggiori informazioni qui.

fabio
http://beppegrillo.meetup.com/10/messages/boards/view/viewthread?thread=4058092 utente anonimo
#4  20 Gennaio 2008 - 19:56
 
Mi spiace non aver ricevuto una tua risposta, non dispero per il futuro.
Ti lascio in anteprima questo comunicato:
Nel convegno dibattito di oggi, 20 gennaio, la IX Municipalità ha accolto
l'azione proposta dall'ing. Giuseppe Quaranta.

Domani, lunedì 21, verrà proposta autorizzazione presso il competente Comune
di Napoli ed al supercommissario De Gennaro affinchè la "Nappi Sud SpA" possa
posizionare in Pianura 3/4 "scarrabili" ed effettuarsi raccolta differenziata
avanzata, in autogestione.

Ciò non comporterà costo alcuno per i cittadini e per la Municipalità, al
contrario produrrà un reddito per l'autofinanziamento di altre iniziative.

Successivamento al riempimento, la "Nappi Sud SpA" effettuerà trasferimento
presso il proprio sito per il controllo di legge, la compressione e ballatura e
conferirla quale materia prima secondaria.
Utente: g40 Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. g40
#5  20 Gennaio 2008 - 21:17
 
Ormai, penso sia chiaro a tutti. Una seria raccolta differenziata, SEMPLICE,
deve partire dal separare l'umido. l'umido rappresenta il 35% dei rifiuti, e in un impianto di compostaggio anaerobico, e' totalmente riciclabile.
Oltre al compost, concime organico, vendibile agli agricoltori,
dai rifiuti umidi si ricava metano!! L'umido non e' affatto un rifiuto! E' ricchezza.
Ancora non ho lo scanner, ma voglio provare a descrivervi un articolo del mensile Fare Verde:

A Linkoping, Svezia, coi rifiuti organici e gli scarti dell'industria agro-alimentare, oltre al compost, un 'impianto ricava appunto metano purificando il biogas prodotto dai rifiuti organici:
con questo metano, hanno creato una piccola rete di distribuzione per alimentare il trasporto locale: 60 autobus, 600 auto, e a metano va anche un treno di costruzione Fiat, motori Volvo!
La cosa che mi fa incazzare, è che un impianto di compostaggio del genere, che crea ricchezza e salute per TUTTI, costa 1/20 del mostro che stanno costruendo ad Acerra! Ecomostro che per funzionare, poi riceve piu' di 50milioni di euro all'anno di finanziamenti pubblici!

Bastano impianti di compostaggio e impianti di riciclo come quello di Treviso,(Centro riciclo Vedelago) e non c'e' affatto bisogno di inceneritori, perche resterebbe solo una percentuale del 5%di rifiuti non riciclabili,
che puo' benissimo andare in discarica cosi' com'e', e non sotto forma di ceneri tossiche.
Per di più da un semplice confronto di numeri si evince che: l'inceneritore oltre al particolato ultrafine che finisce in atmosfera, restano il 33% di ceneri tossiche ,+ i FILTRI da smaltire in discariche speciali.Con impianti di compostaggio + impianti di riciclo finirebbe in discarica solo un 5% di rifiuti non nocivi! Lo stesso TMB (trattamento meccanico biologico, del residuo non riciclabile), sarebbe reso superfluo dai comuni che appunto hanno sul proprio territorio impianti di compostaggio + Centri di Riciclo come quello di Vedelago!