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domenica 1 aprile 2012

Come differenziare l'organico senza problemi 2)

Una bella frittura di pesce lascia un bel pò di lische, teste di pesci, gusci di crostacei che, finita la bella cenetta, pongono il problema di come gestire questi scarti senza olezzi e, ovviamente, nel rispetto delle regole e del calendario della raccolta Porta a Porta.

Prima regola: spolpate bene il vostro pesce e non fatevi problemi di galateo, usate pure le mani  per gustare tutto quello che si può mangiare. E non fatevi neppure scrupolo di fare scarpetta con un pezzo di pane per godervi il sughetto.
Meno cibo lasciate attaccate alle lisce, meno problemi di cattivi odori avrete.

Seconda regola: ricordatevi che il pesce secco ( ad esempio lo stoccafisso) non puzza. Il motivo è che senza acqua, nessun microorganismo sopravvive e sono i microorganismi che accelerano la produzione di cattivi odori.
Pertanto: raccogliete tutte le lische e gli scarti di pesce cotto e trasferitele su di un foglio di giornale, avvolgete il giornale e fatene un pacchetto. Se volete essere più sicuri, avvolgete intorno al primo, un secondo foglio di giornale. Mettete il pacchetto di carta con gli scarti di pesce dentro un sacchetto del pane, chiudete anche questo sacchetto di carta.
Mettete il tutto nel cestello areato per la raccolta dell'organico che è areato proprio per ridurre l'umidità degli scarti organici!

Ricordate: la carta è traspirante e facilita la perdita di umidità degli scarti. Più gli scarti sono secchi, meno odori liberano e i diversi strati di carta avvolti intorno alle lische rallentano la diffusione all'esterno di odori poco piacevoli.
Infine, carta da giornale e carta dei sacchetti di carta sono biodegradabili e compostabili, quindi compatibili con la raccolta differenziata dell'organico.

La sera prima della raccolta dell'organico chiudete il sacchetto compostabile che vi è stato dato in dotazione per la raccolta dell'organico, mettelo nel suo mastellino marrone e portatelo al punto di raccolta a voi assegnato.

PS: le regole suggerite valgono anche per gli ossi di bistecca e scarti di carne cotta.