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sabato 21 aprile 2012

Moscerini addio



Nuvole di moscerini spesso volteggiano intorno alle compostiere. Sono insetti innocui, ma se in numero eccessivo possono dare fastidio e imbarazzo con i vicini.
Per fortuna, un bravo compostatore ha sua disposizione diverse strategie per limitare il problema e se è attento ad eradicarlo.
Per raggiungere questi obiettivi occorre conoscere alcuni rudimenti di etologia (comportamento animale) e di fisiologia dei moscerini.
Cominciamo dal "comportamento".
I moscerini in questione, sono chiamati " moscerini della frutta" per un semplice motivo: la frutta matura, ma ancor meglio quella in fermentazione, li attirano, in particolare le femmine, in quanto è sulla frutta che depongono le loro uova.
Dopo 24 ore, le uova si schiudono e le minuscole larve sottoiforma di piccoli vermetti bianchi, si aggirano sulla frutta a caccia di batteri di cui sono ghiotti.
E' evidente quindi che il contenuto fresco di una compostiera, dove bucce di frutta non mancano e amai con tutta la carica batterica presente,  è un fortissimo richiamo.
Una moscerino in cerca di un nido accogliente per i suoi piccoli, da lontano cerca a vista colori caldi (giallo, arancio..) di frutti maturi e a debita distanza  dall'oggetto colorato, gli effluvi della frutta in fermentazione (alcool etilico, acido acetico, eteri..) la guidano sicuro alla meta. Dopo cinque giorni dalla schiusa delle uove ( diverse centinaia per ogni deposizone), fatta una debita riserva di cibo, le larve fanno il bozzolo e dopo altri cinque giorni dal bozzolo esce il nuovo moscerino che subito si accoppia e il ciclo ricomincia...
Ecco spiegato come gli sciami di moscerini intorno ad una compostiera vanno a cicli di una ventina di giorni.
Ed ecco i consigli per evitare il problema moscerini:
1) Intorno alla compostiera mettete piante aromatiche di vario tipo in modo che i loro aromi disturbino i sensori olfattivi dei moscerini
2) Non lasciare aperta la compostiera se non per il tempo strettamente necessario per caricarla
3) Se avete molti scarti di frutta, aprite un incavo nel compost in formazione, versate dentro la frutta, ricoprite bene con compost fresco
4) Non disturbate ragni, gechi, rospi, uccelli insettivori che si aggirano intorno alla vostra compostiera: lavorano per voi
5) Prima di  aggiungere compost  e sovvallo agli scarti freschi, fate passare 20-30 giorni dal momento della loro raccolta, in modo che tutte le larve si siano trasformate in moscerini; poichè nel compost non c'è alcun cibo gradito alle larve di moscerini, le future mamme andranno a cercarlo altrove.
6) A mali estremi ( grandi sciami di moscerini che volteggiano intorno alla compostiera), estremi rimedi: carta moschicida.
7) Atrettanto efficace, ma meno sgradevole da vedere, una trappola ad acqua, zucchero, aceto e vino.
    Si autocostruisce facilmente  a partire da una bottiglietta di plastica trasparente.


Ed ecco le istruzioni:  tagliate la bottiglia all'altezza in cui si restringe, capovolgete il collo della bottiglia che avete separato dal resto e inseritela nella base cilindrica della bottiglia. Incollate sulla   parte alta del cilindro una fascia di plastica gialla ( 2-3 centimetri di altezza) . Inserite nella bottiglia due dita di acqua, due-tre cucchiaini di zucchero, un pò di vino e di aceto.
La fascia colorata attira da lontano l'ignara moscerina,  nelle vicinanze della trappola gli effluvi odorosi la dirigono dentro la bottiglia e una volta entrata difficilmente riesce a trovare l'uscita, ingannata dalle parete trasparenti. E prima o dopo annega.  E' un pò crudele, ma la vita è così.
Oltre ai moscerini questa trappola attira anche le formiche che spesso si aggirano anch'esse intorno alle compostiere e anche loro non hanno scampo.
Da test che sto effettuando questi giorni vi garantisco che la trappola a zucchero e vino funziona egregiamente e le prime catture avvengono dopo pochi minuti dalla loro sistemazione.
Dopo qualche giorno, il liquido zuccherino e i cadaverini dei moscerini possono essere versati senza problemi nella compostiera e il ciclo della vita può comunque ripartire, senza moscerini intorno.
Infine un ultimo consiglio: preparate più trappole ad acqua e a scopo preventivo, piazzatele intorno alla compostiera, ma a distanza di alcuni metri, in modo da intercettare prima i moscerini in cerca di casa. In caso di una pesante infestazione, mettete le trappole sulla compostiera o il più vicino possibile.
Comunque ricordate che il primo rimedio è la PREVENZIONE, ovvero il rigoroso rispetto dei primi cinque consigli.
Buon compostaggio libero da moscerini