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mercoledì 18 aprile 2012

Il Riscatto dell'Umido

Napoli chiama Genova e Genova risponde.
Qualche tempo fa, la Sezione Napoletana di Italia Nostra aveva proposto al Sindaco De Magistris di promuovere il compostaggio domestico a Napoli, utilizzando l'esperienza della sezione genovese che nel tempo ha trasformato in provetti compostatori urbeani oltre 4000 genovesi.
Sembra che il Comune di Napoli abbia avuto altro da fare (organizzare le selezioni della American's Cup?) e, per non perdere altro tempo, due associazioni locali (Coordinamento Civico Flegreo e Cittadini Campani per un Piano Alternativo dei Rifiuti) mi hanno invitato a Napoli.

E così, il 14 aprile a Pozzuoli
e il 15 aprile a Napoli,
con complessive sei ore di lezione, un centinaio di aspiranti Maestri di Compostaggio, hanno appreso i primi rudimenti per fare e insegnare a fare un buon compostaggio.


Alla fine del corso tutti hanno ricevuto una attestato di frequenza con firma autografa del Docente.

E' stata molto apprezzata l'esperienza genovese di Italia Nostra con i suoi corsi di compostaggio, ma ancor più le scelte del Comune di Genova per promuovere questa pratica:
- il riconoscimento ufficiale della pratica del compostaggio domestico nel regolamento per la gestione dei rifiuti (che a Napoli pare non esistere)
- gli sconti sulla TIA alle famiglie che compostano (un' altra novità non ancora operativa a Napoli).

I Maestri Compostatori Campani hanno registrato tutto con cura e si sono subito attivati per ottenere, dal Sindaco De Magistris, gli stessi incentivi riconosciuti ai compostatori genovesi dalla Sindaco Vincenzi.