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venerdì 12 dicembre 2008

La Mappatella

Mi sembra interessante questo commento di Giampiero Fasoli ( che ringrazio) al mio post sulla possibile nascita dell'uso della "mappatella " nei ristoranti italiani.

"Negli anni '80 ho lavorato come cameriere negli USA ed anche in
prestigiosi ristoranti, esisteva (e credo, spero esista ancora) la cosiddetta "DOGGY BAG", dove gli avanzi delle pietanze solide, su richiesta, venivano raccolte in una busta consegnata dal personale di sala e portate via dai clienti, con il pretesto di alimentare il proprio animale domestico, quando invece, spesso e volentieri, era il completamento di un lauto pasto nella propria dimora.

Bisogna riconoscere che oltreoceano, nella "patria del consumismo", questa usanza "controcorrente" dovrebbe essere considerata come virtuosa anche per altre realtà opulente. Se in più si aggiungesse anche la bottiglia avanzata, ecc..... sarebbe ancora meglio per tutti."


domenica, 07 dicembre 2008
La mappatella
Si vede che i tempi stanno cambiando.
Siamo un popolo sprecone; ogni anno trasformiamo in rifiuto 1,5 milioni di tonnellate di cibo, con un valore pari a 4 miliardi di euro; motivi di questo colossale spreco: spese poco accorte, sempre meno tempo da dedicare alla cucina, perdita della memoria storica delle ricette a base di avanzi e la paura di fare brutta figura al ristorante se, alla fine del pranzo,  chiediamo al cameriere  di farci un pacchetto  (la mappatella) con gli avanzi.
Per rimediare a questo spreco  e porre un freno alla smania inceneritorista che attraversa il Paese, il  COMIECO, il Consorzio per il Recupero e il Riciclo degli imballaggi a base di cellulosa, ha avuto due belle pensate.
Per la prima pensata COMIECO ha invitato sei famosi cuochi a creare dei menù  a base di avanzi e le ricette sono state inserite in un calendario che è stato presentato al recente Salone del Gusto di slow Food.
La seconda pensata è ancora più carina: la progettazione di due contenitori in cartone riciclato,funzionali e belli da vedere, da usare per portarsi a casa tutto quello che non si è riusciti a mangiare ( e si è pagato), come pure la bottiglia di vino che saggiamente è stata lasciata piena a metà.
Aggiungo una terza pensata personale: applicare una congrua riduzione sulla Tariffa Rifiuti a tutti i ristoranti che pubblicizzano ed offrono ai loro clienti questo utile servizio che ci aiuta ad essere più saggi, più sobri e a produrre meno rifiuti.