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martedì 16 dicembre 2008

Cenere e Caminetti

La calda atmosfera di un caminetto acceso è offuscata letteralmente dalla fuliggine che, dopo qualche ora di funzionamento si attacca, quasi inevitabilmente, al vetro.
Per risolvere il problema, la  prima azione da fare è "Prevenire".
Nel caso specifico, prevenire significa che al momento dell'acquisto bisogna privilegiare l'efficenza dell'impianto, una sua installazione a regola d'arte ( presa aria esterna, canna fumaria, comignolo) e l'uso di legna di qualità.
Comunque, anche rispettando tutte le regole e anche se il vostro caminetto prevede una presa d'aria che dirige un flusso di aria fredda lungo il vetro, con l'esplicito obiettivo di tenerlo pulito, sarà inevitabile un suo progressivoappannamento.
Ed ecco una ricetta facile, economica e di sperimentata efficacia per pulire velocemente e senza fatica il vetro del vostro caminetto.
Il bello è che il detersivo "miracoloso" lo avete già in casa ed è la vostra cenere di legna.
Forse avete sentito parlare della "liscivia" che le nostre nonne usavano per lavare i panni;ebbene questo ottimo sgrassante era prodotto in casa  "lisciviando" la cenere di legna, che ovviamente abbondava in ogni famiglia.
La ricetta è la seguente:
Materiali necessari: cenere di legna, setaccio, telo di stoffa, recipiente di plastica a bocca larga, imbuto, spruzzetta
-Setacciate qualche pugno di cenere per separare incombusti e carbone ( che potete riusare come combustibile) e  mettete da parte la cenere setacciata
- coprite un recipiente di plastica con  un telo di stoffa a maglia larga, legato tutt'intorno con una cordicella, avendo l'accortezza che il telo formi una concavità verso l'interno del recipiente. Il telo vi serve per filtrare la cenere e raccogliere il suo lisciviato nel recipiente.
- trasferite la cenere  sul fondo del telo di stoffa
- portate ad ebollizione una quantità d'acqua di volume doppio rispetto al volume della cenere che volete lisciviare.
- versate lentamente l'acqua calda su tutta la superfice della cenere
- fate raffreddare e travasate l'acqua che ha lisciviato la cenere nella spruzzetta.
Quello che avete ottenuto è una soluzione di idrato di potassio (liscivia), un potente sgrassante che userete per pulire il vetro del caminetto come pure altre superfici sporche della cucina. A causa della sua causticità ( è fortemente basico) evitate il contato diretto con la pelle e ovviamente con gli occhi.  La liscivia non è adatta per pulire superfici metalliche che potrebbe corrodere.
Per la pulizia del vetro del caminetto è sufficente, ogni mattina, spruzzare un pò di liscivia su tutto il vetro e passare con un foglio di carta. Ripetere l'operazione se necessario. Vedrete lo sporco, anche quello più incrostato,  sparire con grande facilità.
Finita la pulizia potrete riavviare il caminetto, facendo bruciare anche la carta usata per la sua pulizia.
ps: la ceneredi legna, anche dopo lisciviazione, è un'ottima fonte di potassio e microelementi per tutte le piante ( tranne le acidofile, quali azalee..). E' un buon integratore del compost a cui  va aggiunta a piccole dosi e mescolandola bene .