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domenica 13 gennaio 2013

Caminetto a bioetanolo

E alla fine mi sono convinto e ho trasformato il mio caminetto, da legna a bioetanolo!
Tuttavia mi son guardato bene di rinunciare alla canna fumaria, come la pubblicità ingannevole suggerisce.
Ho acquistato l'elemento scaldante in acciaio, bello pesante (marca Horus), spendendo una cifra ragionevole e l'ho inserito nel caminetto da tempo inutilizzato, per i problemi di gestione del fuoco a legna (cenere da smaltire, problemi di tiraggio con venti da Nord).
Sassi di mare e qualche conchiglia, sono stati utilizzati per il decoro e come accumulo termico di calore.
Il caminetto ha canna fumaria a tetto, con un aspiratore ausiliario e presa laterale di aria fresca.
Con un litro di bioetanolo la fiamma dura un'oretta.
La fiamma azzurra dell'etanolo, non è altrettanto bella della fiamma arancio del legno e il calore sviluppato dal camino non è granché, tuttavia l'effetto " ambientale" giustifica l'investimento in particolare quello della costruzione del caminetto.
Dopo che la fiamma si è spenta, lascio l'aspiratore in funzione al minimo per circa quindici minuti, sono sufficenti per non avvertire l'odore dell'alcool bruciato.