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martedì 27 maggio 2008

Flessibilità

Flessibilità
Biocella Una interessante lettura, dal Rapporto del 2003 della Commissione Europea sulla produzione ed uso di Combustibili da Rifiuto  www.wbcsd.ch/web/projects/cement/tf2/rdf.pdf.

A pag 108 si legge questa frase:

"Ci sono forti argomenti che dimostrano che in una strategia di successo per la gestione dei rifiuti , la necessità di trattamenti della frazione residuale (al riciclo e al riuso: ndr) debba essere in diminuzione e non in aumento. In paesi dove l'incenerimento è il principale sistema di trattamento della frazione residuale, è la rigidità degli inceneritori che da origine a questi problemi. Questo è un fatto ben documentato. Questo stesso commento riguarda gli impianti di pirolisi e di gasificazione che stanno attirando molte attenzioni.

Poichè la  mancanza di flessibilità è un'ostacolo al futuro sviluppo del riciclo e di politiche di riduzione alla fonte (bisognerebbe anche riflettere sul fatto che gli inceneritori hanno un tipico tempo di ammortamento di circa 20 anni), tale rigidità nel sistema di gestione adottato, dovrebbe essere attivamente scoraggiata"

In sintesi la scelta nazionale di affrontare la crisi campana ( e poi quella laziale e quella toscana e quella siciliana..) con gli inceneritori, blocca per almeno 20 anni ogni reale prospettiva di  sviluppare politiche di riduzione, di riciclo e di compostaggio, con oggettivi danni economici ed ambientali  per la popolazione interessata.

Segnalo che i dati più recenti vedono l'Austria riciclare e compostare il 61% dei suoi MPC urbani ed incenerire solo l' 11 %. La Germania ricicla e composta il 50,3% e incenerisce il 24,5%.

Ricordo che i trattamenti meccanico biologici sono estremamente flessibili nell'uso, permettono recuperi di materia e di energia ( biometano)  e  non ostacolano politiche di riduzione e riciclo e non a caso hanno un ruolo determinante e in forte crescita  nelle politiche di gestione dei MPC di questi due paesi.

La notizia che la "monnezza" napoletana trasferita in Germania sia trattata prevalentemente con TMB non stupisce affatto e meriterebbe una maggiore pubblicizzazione sui mass-media.

Su questa linea (privilegiare riciclo e trattamenti meccanico biologici) si stanno anche orientando Inghilterra, Irlanda, Spagna.