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domenica 10 febbraio 2013

Casa col cappotto: via col vento.

Cosa fate quando vi servono cibi e bevande troppo calde?

Io ci soffio sopra, non solo perchè funziona, ma anche perchè, grazie alla conoscenza della teoria cinetica del calore, che vi ho spiegato in un precedente post, so cosa succede.

E ora ve lo spiego.

Prendiamo, ad esempio, la tazza di caffè nell'immagine di copertina. Le molecole d'acqua che contiene la tazza, durante il riscaldamento hanno ricevuto una bella quantità di energia termica che ha aumentato la velocità dei loro movimenti.

Mediamente, la velocità delle molecole del caffe è maggiore delle molecole vicine, quelle della tazzina, dell'aria circostante, della mano della ragazza.

Tuttavia le molecole calde del caffe non hanno tutte la stessa velocità.

Negli scambi di energia dovuti ad urti casuali tra le molecole, una piccola parte, ad un certo momento, avrà una energia cinetica maggiore delle altre e tale da rompere i deboli legami che tengono insieme le molecole dei liquidi.

Rotto il legame liquido-liquido, le molecole passano allo stato di vapore e si muovono in modo più libero nell'aria circostante, portandosi dietro l'energia che avevano assorbito.

Soffiando sopra la tazzina, si accelera l'allontanamento dal caffè del vapore e, con lui, delle molecole d'acqua che avevano assorbito più energia termica.

Per il principio della conservazione dell'energia, grazie al soffio, il caffe si raffredda più velocemente e l'aria circostante si riscalda.

Ora dovrebbe esservi più chiaro il motivo per cui, nelle giornate di vento, a parità di temperatura dell'aria, avete la sensazione di avere più freddo.

Non è una sensazione, ma un fatto vero.

Con il vento se ne vanno via più rapidamente del solito,  le molecole di aria calda attaccate alla superfice esterna del vostro giubbotto, molecole che avevate riscaldato con il  vostro "fornelletto portatile" alimentato a zuccheri, carboidrati e grassi: il vostro corpo.

E se le molecole calde se vanno via con il vento, il vostro corpo si raffredda. Per evitarlo, cibi più energetici e vestiti più isolanti.

La stessa cosa succede per casa vostra. Nelle giornate di vento la vostra calderina deve funzionare più a lungo per mantenere calda la casa.

Nel prossimo post, trucchi e accorgimenti per ridurre i consumi energetici provocati dal vento.

Tutte le puntate di Casa con Cappotto:

- Che classe energetica sei?
- Stare in mutande: quanto mi costa?
- Misuriamo gli sprechi evitabili
- Vasi "termici" comunicanti
- Sangue caliente 
- Muffe e condense
- Punti freddi
- Barriere frangivento
- Via col vento
- Finestre solari 3
- Finestre solari 2
- Finestre solari 1
- Occhio ai cassonetti
- Riflettori sui caloriferi
- Liberiamo i caloriferi
- La Fisica che serve 3
- La Fisica che serve 2
- La Fisica che serve 1
- Casa con cappotto