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martedì 3 luglio 2012

Il valore della Rumenta romana

E ora anche qualificati istituti di ricerca scoprono che i materiali post consumo valgono un bel po' di soldi. Ecco quanto ha perso Roma per non aver voluto fare una seria raccolta differenziata. La Corte dei Conti non ha niente da dire? Rifiuti: Roma perde 850 milioni di euro da assenza differenziata Calcolo di Althesys su 10 anni, quasi 5 mln ton. in discarica 03 luglio 2012 (ANSA) - ROMA, 3 LUG - A Roma i benefici persi per la mancata raccolta differenziata sono di circa 850 milioni di euro. Lo ha calcolato Althesys, la societa' di consulenza strategica per i settori ambiente, energia, infrastrutture, e utilities guidata da Alessandro Marangoni, esperto e docente alla Bocconi. Negli ultimi 10 anni (dal 2001 al 2010) ''il totale dei benefici persi perche' la raccolta differenziata nella citta' di Roma e' stata lontana dalle best practice nazionali e' di 850 milioni di euro''. Questo, prosegue la ricerca, ''a causa di circa 4,8 milioni di tonnellate di rifiuti urbani mandati in discarica invece che alla raccolta e al riciclo''. Il piano del Conai (Consorzio nazionale imballaggi) prevede di ''passare dall'attuale 25,6% al 50% di raccolta differenziata al 2014''. Cio' significherebbe ''500.000 tonnellate l'anno di rifiuti in meno da smaltire con un beneficio annuo di circa 105 milioni di euro''. Con questo quadro tradotto porterebbe ad avere - afferma Althesys - benefici pari ''a 38 euro all'anno a testa per ogni cittadino romano'' che, per una famiglia media composta da tre persone, significano ''114 euro''. Lo studio prende in esame anche quello che sarebbe potuto accadere qualora la discarica post-Malagrotta fosse stata individuata nel sito di Corcolle, vicino a Villa Adriana: secondo Althesys la perdita teorica, nel caso si fossero fermate le visite, sarebbe potuta essere di mettere ''a rischio 230.000 turisti'' pari a circa ''53 milioni di euro persi'' ogni anno.