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martedì 31 maggio 2011

Uscir dal Nucleare

Senza inganni ed imbrogli, rimangiandosi quanto già deciso prima di Fukuscima, la Germania uscirà dal nucleare.

Su questa scelta ha certamente pesato l'incidente ancora in atto, ma ancor più una chiara volontà popolare.

Come sapete, il governo italiano, su questo stesso argomento, l'ha fatta da furbetto e della volontà popolare, sempre invocata per giustificare qualunque cosa faccia il presidente del Consiglio, in questo caso se ne è fatta e se ne vorrà fare, un baffo.

Domani, a riguardo, sentiremo il parere della Consulta.

Ho la sensazione che la Consulta confermerà che il quesito referendario sul nucleare resta valido, nonostante il maldestro tentativo di un annullamento protempore del decreto che in pompa magna voleva farci rientrare nel nucleare.

Il ragionamento che, sono certo, farà la Consulta sarà il seguente:

il referendum abrogativo è lo strumento dato ai cittadini per dire la sua, a conferma o a smentita di una scelta parlamentare.

In questo caso la maggioranza prima ha deciso di rientrare nel nucleare, poi ha deciso di abrogare queste stesse leggi; il referendum del 12-13 giugno, che resta valido nella sua formulazione,  darà la possibilità agli Italiani di confermare quale di queste due decisioni ritiene valida.

Comunque, una cosa è certa, la chiamata Referendaria ci sarà.

E mi raccomando, il 12 Giugno, prima votate, come meglio credete, e poi andate al mare :-)!