Translate

giovedì 5 febbraio 2015

Green Peace mette sotto accusa le maglie della salute

Nei ricordi infantili dei nonni che leggono questa pagine c'è certamente la loro mamma che, prima di uscire a giocare a pallone sotto casa,  li invitava  a mettere la maglia e a non sudare.

Oggi questo mito salutista è minato da una indagine promossa da GreenPeace che ha acquisito i dati delle analisi effettuate, nel corso del 2011-2012, dai Nuclei Anti Sofisticazione e ASL su tessuti ed indumenti in vendita in Italia.

Circa il 4% dei prodotti analizzati risulta contaminato con metalli pesanti, coloranti allergenici, composti cancerogeni quali ammine aromatiche e formaldeide.

Il problema è che nella produzione di tessuti e indumenti, da sempre, la chimica entra prepotentemente, con circa 2.400 diversi composti usati per migliorare la qualità del filato e per venire incontro alle esigenze estetiche dell'utente.

E una parte di questi composti, loro residui o prodotti di degradazioni per un totale pari al 10% sono potenzialmente pericolosi e sempre più frequenti sono i casi di allergie che si sono scatenate dopo aver indossato un qualche indumento nuovo.

Il problema è all'attenzione delle aziende del settore e anche la ricerca si è messa in moto per inquadrare, limitare e normare il problema.

Ma se in Europa sono in vigore norme e auto-regolamentazioni a tutela della salute, oltre l'80 % degli abiti venduti in Europa sono importati da paesi, dove per mantenere i prezzi bassi, queste norme spesso sono eluse.

Che fare?

Intanto la stessa indagine di  Green Peace segnala che solo una piccola quantità degli abiti in vendita (4-6% ) presenta anomalie.

Anche in questo caso vale la regola che "chi più spende meno spende": i capi prodotti da aziende qualificate certamente forniscono maggiori garanzie sulla qualità delle lavorazioni

Una norma precauzionale può essere quella di indossare i vestiti dopo averli lavati. Questo trattamento allontana eventuali residui e un eccessivo rilascio di colore durante il lavaggio potrebbe mettervi sull'avviso in quanto certamente denuncia poca cura nella produzione del prodotto e il colore assorbito dalla pelle potrebbe scatenare gli effetti allergenici.

E infine, tutto sommato per ridurre ogni rischio può essere utile anche ridurre la nostra dipendenza dalla moda e riimparare ad usare il piu a lungo possibile il maglione di lana preferito e, perchè no, anche la maglietta della salute, stando ovviamente, sempre attenti a non sudare.