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venerdì 18 maggio 2012

Hotel campani a basso impatto: il Royal Continental

Il mio secondo corso per maestri compostatori si è tenuto a Napoli nell'albergo Royal Continental.
Quest'albergo, con una splendida vista su Castel dell'Ovo, di stelle ne ha quattro, ma ne meriterebbe una quinta per la scelta della direzione del  gruppo di farne un Albergo a basso impatto ambientale.
In ogni stanza i clenti trovano un fumetto, in italiano e in iglese, che racconta come mr Royal, deciso a salvare il Pianeta, contatta  Valerio, un esperto in Rifiuti Zero e Risparmio Energetico e avvia una sistematica politica di riduzione della produzione dei rifiuti.
La storia parte nel 2008 e la scelta prioritaria (ridurre i rifiuti) non è casuale, Mr Royal, prima del Mondo, vuole salvare Napoli, in piena emergenza rifiuti.
 Il Valerio del fumetto è un personaggio vero, l' ing. Valerio Coppola titolare della NHP (NeaHeliopolis), e confesso di aver trovato divertente questa omonimia, in quanto entrambi abbiamo uguali  obiettivi.


I primi interventi realizzati al Royal Continental hanno  riguardato l'organizzazione interna di uffici, reception, lavanderia, sala mensa.

Citiamo alcuni interventi realizzati ad un anno dall'avvio del programma e i rispettivi risparmi annuali:

1) Nella sala mensa dei dipendenti si eliminano le bottigliette di plastica per l'acqua, sostituite da un naturalizzatore dell'acqua da rubinetto che viene servita, liscia, gasata e refrigerata: meno 100.000 bottigliette.
2) Introduzione di un check-in elettronico: meno 480.000 fogli di carta per la registrazione dei clienti.
3) Introduzioni di stampanti condivise in sostituzioni di centinaia di stampanti diverse, una per ciascun computer: meno 440 cartucce toner
4) distributore centralizzato di detersivi concentrati e biologici per i servizi di pulizia: meno 7.600 flaconi
5) bottiglie in vetro riutilizzabili per gli ospiti al posto di quelle in plastica: 54.300 bottiglie in vetro riutilizzate.

I prossimi progetti sono molto ambiziosi: realizzare un proprio impianto di compostaggio per il trattamento degli scarti della cucina e del ristorante ed uso del compost prodotto per i vicini giardini comunali. Addirittura si pensa ad un digestore anaerobico con produzione di biogas.
Pare che il Sindaco Demagistris, alla richiesta della Direzione dell'Albergo di riconoscergli una riduzione sulla Tariffa Rifiuti, abbia risposto con un secco NO. Peccato!