Translate

venerdì 11 febbraio 2011

Sette Miliardi

Quest'anno la popolazione mondiale conterà 7 miliardi di persone.

Nel 1960, quando ero ragazzino, eravamo appena 3 miliardi. Effettivamente siamo cresciuti e ci siamo moltiplicati, ma fino a quando?

Tra i tanti problemi che si porta dietro questa crescita continua c'è quello che, insieme agli umani, cresce il numero di animali che alleviamo per mangiarceli direttamente o per mangiare il loro latte e le loro uova.

La FAO stimava che nel 2007, tra questi compagni di strada, c'erano un miliardo e 300 mila bovini  e quattro miliardi di altri quadrupedi mangerecci (maiali, pecore, capre, conigli), a cui si aggiungevano 19 miliardi di galline, tacchini, oche...

E visto che una mucca pesa tra i 600 e 700 chili e un maiale va per i cento chili, la loro richiesta di spazio vitale, cibo e di acqua è in proporzione alla loro rispettiva biomassa.

In altre parole un miliardo di mucche pesa quanto 10 miliardi di umani.

Tra noi e loro, gli animali addomesticati, abbiamo disponibili 150 milioni di chilometri quadrati di terre emerse, deserti compresi.

Sembrano tanti, ma per produrre i foraggi necessari per alimentare solo i bovini allevati oggi sul Pianeta, abbiamo bisogno di circa 7 milioni di chilometri quadrati di pascolo, qualcosa come l'intera Australia.

Insomma, cominciamo a stare stretti e nei prossimi decenni, se niente cambia, andrà sempre peggio, in quanto le previsioni ci danno ancora in crescita. Tra i tanti lettori di questo blog, la gran parte di loro vedrà l'alba del 2045 in compagnia di 9 miliardi di compagni di strada, contando solo gli umani.

Non sarebbe male se , fin da subito, cominciassimo ad adottare una dieta sempre più vegetariana, per lo meno lasceremo un pò di spazio ad elefanti, giraffe e gorilla, nonche scampoli di prato in cui i nostri nipoti potranno giocare.