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martedì 25 agosto 2009

Auto Condizionata

Lo confesso, la mia automobile ha l'aria condizionata.

La uso, prevalentemente,per i viaggi lunghi e non rimpiango i bagni di sudore,della mia lontana gioventù durante avventurosi trasferimenti estivi,  con la tenda sul tettuccio della "500" .

Detto questo, si può fare un uso responsabile anche di questo accessorio, se non altro per risparmiare un bel pò di euro. Infatti, con il condizionatore acceso, i consumi di benzina inevitabilmente crescono; le stime parlano del 3-6% in media, con punte del 20%.

Per capire come sia possibile risparmiare sulla voce climatizzazione, ancora una volta è importante capire come avviene il raffreddamento dell'abitacolo, insomma, come funziona un frigorifero.

Il lavoro di togliere calore dalla vostra auto e di sbatterlo all'esterno lo fa un compressore che riduce il volume di un apposito gas, il quale, quando si espande all'interno di una serpentina, lambita dall'aria calda prelevata dall'abitacolo,  la raffredda. A questo punto, il calore passa al gas che si riscalda. Il gas caldo viene fatto passare in un radiatore raffreddato ad aria e in questo modo il calore  presente nell'aria dell'abitacolo passa all'ambiente esterno. Il gas raffreddato viene nuovamente compresso e il ciclo di refrigerazione può ricominciare.

Nella fase di raffreddamento, l'umidità dell'aria presente nella vostra macchina, si condensa, sotto forma di acqua allo stato liquido  che, a sua volta,  viene liberata all'esterno. Pertanto, il ripertersi di questo ciclo di compressione ed espansione raffredda e deumidifica in continuazione l'aria del vostro abitacolo.

E ora, forse, vi è chiaro perchè, con il condizionatore in funzione, la vostra auto "piscia" acqua e perchè si avverte una forte vampata di calore quando, uscendo, passate vicino al vano motore ancora acceso.

L'energia meccanica per far funzionare il compressore e l'alternatore che produce l'elettricità che alimenta il ventilatore il quale, a sua volta, aspira l'aria calda e riimmette nell'abitacolo l'aria fredda,  viene tutta dalla vostra benzina.

Pertanto, con il condizionatore acceso, non solo consumerete più benzina, ma sottrarrete alla forza motrice che spinge la vostra macchina, la potenza di qualche cavallo, quella necessaria per far funzionare il compressore. Pertanto, se la vostra vettura non è molto potente, avrete notato che, con il condizionamento acceso,  si ha una ripresa più lenta.

E ora veniamo ai consigli per consumare meno benzina.

  • Il primo consiglio è di fare la scelta giusta al momento dell'acquisto: una macchina chiara, metallizzata, esposta al Sole, si riscalda molto meno di una macchina scura e con vernice opaca.
  • se la mia spiegazione è stata chiara, avete capito che maggiore è la differenza tra temperatura esterna e temperatura interna, maggiore è il consumo di benzina.
  • pertanto, il secondo consiglio è di regolare la temperatura interna, in modo che sia sempre di circa cinque gradi inferiore a quella esterna.
  • seguendo questa regola, oltre a consumare meno, eviterete raffreddori e/o dolori muscolari che accompagnano sempre il brusco passaggio dal caldo al freddo e viceversa.
  • se possibile, posteggiate la vostra vettura all'ombra; in particolare,  l'ombra dovrebbe essere garantita per il tempo più lungo possibile, prima del successivo utilizzo. Prendere famigliarità sul percorso in cielo del Sole nelle diverse stagioni è utile per prevedere dove alberi e case proietteranno la loro ombra, nell'ora in cui salirete in macchina.
  • Quando parcheggiate, lasciate da tutti i finestrini un'apertura di almeno due dita. E' di li che uscirà l'aria più calda e, con questo accorgimento,  anche dopo una lunga sosta al sole, il vostro abitacolo sarà ad una temperatura di qualche grado inferiore a quella che avreste raggiunto con tutti i finestrini chiusi. Tra parentesi, è grazie all'effetto serra (quello vero) che l'interno della vostra auto, se esposta al Sole, raggiunge temperature intorno a 70-80 gradi.
  • Consigliabile mettere tendine parasole fisse su tutti i vetri laterali  e usare uno schermo riflettente mobile per il parabrezza. Meglio mettere questo schermo all'esterno del parabrezza, tenuto fermo dai tergicristalli. In tutti i casi, scegliete un modello di schermo con superfice a specchio, il più chiaro possibile.
  • Quando prendete la macchina dopo un lungo parcheggio al Sole, aprite bene tutte le portiere e aspettate qualche minuto prima di salire a bordo,  per smaltire il più possibile l'aria calda che si è accumulata all'interno.
  • Nei primi minuti di avvio a caldo, in marcia, tenete aperti tutti i finestrini e azionate al massimo il ventilatore per ridurre, il più rapidamente possibile, la temperatura dell'abitacolo. Solo quando l'abitacolo ha raggiunto la temperatura esterna (utile un termometro interno supplementare), chiudete tutti i finestrini ed accendete il condizionatore, regolandone la temperatura, in base alla temperatura esterna.
  • Se il vostro impianto ha la funzione di deumidificatore separata da quella del raffreddamento, ricordate che togliere l'umidità dall'aria richiede molto meno energia (meno benzina) di quella necessaria per raffreddare l'aria e che, con l'aria secca deumidificata, il disagio termico avvertto è minore,  anche con elevate temperature. Pertanto,  il consiglio, dopo una partenza a "caldo", è questo: raggiunta  per ventilazione naturale la temperatura esterna, chiudete i finestrini ed attivate la sola funzione di deumidificazione e valuate la senzazione di confort che vi da l'aria secca. Se è sufficente continuate così.

Buon viaggio e mi raccomando... spegnete il cellulare mentre guidate.