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sabato 8 agosto 2009

Ai Confini della Realtà

In questi giorni Mediaset sta rispolverando una serie di film catastrofici, in cui comete e meteoriti , che potrebbero farci fare la fine dei dinosauri , sono neutralizzate dal solito pugno di eroi che si sacrificano per l'umanità. E alla fine, felici per lo scampato pericolo, seppelliti i morti, ringraziati i Russi che ci hanno aiutato a sventare il pericolo, nel film e nella vita quotidiana, tutto ricomincia come prima.

Il brutto è che siamo veramente in pochi a renderci conto che non stiamo vivendo un film o un "reality"; la catastrofe sta realmente venendo avanti a passi veloci, e il fatto più preoccupante è che le cause di questa catastrofe non vengono da fuori ( la meteora, gli alieni, il mostro risvegliatosi dai ghiacci...) ma sono la conseguenza dei nostri comuni atti quotidiani di consumo e sperpero, moltiplicati per qualche miliardo di simili atti, tutti i giorni e su gran parte del Pianeta.

Se i grafici dell'andamento dell'anidride carbonica nell'atmosfera del pianeta, postati in precedenza ( segnali premonitori della catastrofe) non vi hanno impressionato, date un'occhiata a questo nuovo grafico, anch'esso proveniente dal sito di Mauna Loa



Andamento della CO2 dall



Quello che vedete è l'andamento della concentrazione di CO2 ( anidride carbonica), nell'aria del nostro Pianeta, in parti per milione (ppm), dall'anno 1000 dc ( per capirci,  dal più profondo Medioevo), al 2009.

Il grafico in rosso riporta  le misure di Mauna Loa, dal 1960 ad oggi;  il grafico in nero rappresenta l'andamento delle concentrazioni di CO2 stimate , in base alla concentrazione di questo gas , trovato, a diverse profondità, nei ghiacci perenni che si accumulano, anno dopo anno,  nel polo Sud e che hanno intrappolato la CO2 che si trovava nell'aria in quei tempi remoti, durante remote nevicate.

Come potete vedere, per diversi secoli, la concentrazione  di CO2 è stata  stabile, intorno a 280 ppm. Da metà del 1700,  il valore è sempre aumentato, di anno in anno, fino ad impennarsi bruscamente ,a partire dalla metà del secolo scorso (il 1900) e, come avete già visto,  aumenta di anno in anno  al ritmo di circa 1,5 ppm all'anno.

Per chi si ricorda ancora quel pò di storia insegnata nelle nostre scuole, tra il 1400 e il il 1500 , con la CO2 piatta, in Italia hanno vissuto e operato personaggi quali Leonardo da Vinci, Raffaello, Michelangelo e nel 1700, in concomitanza con la veloce crescita della CO2,  si è avviata la rivoluzione industriale, quella che ha scoperto le macchine a vapore, il carbone, il petrolio, il capitale...

E se la cosa vi può "tranquillizare" , forse è il caso di sapere che il carotaggio nei ghiacci perenni ci ha permesso di indagare sulla composizione dell'atmosfera del Pianeta fino a 600.000 anni fa. Da allora,  ad oggi , la CO2 non è stata mai così alta.

E per darvi una misura temporale di questi dati, è opportuno ricordare che il primo rappresentante della nostra specie, l' Homo Sapiens, ha cominciato a calpestare, e a modificare, il Pianeta che l'ospita, da soli 50.000 anni, più o meno,  alla fine dell'ultima, grande,  glaciazione.