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mercoledì 21 dicembre 2011

Monti e la dieta Mediterranea

eri sera a Ballarò il rapresentante del CONAD, una grande catena distributiva,  ci ha raccontato che da qualche tempo gli Italiani stanno, in modo rilevante, modificando le loro abitudini alimentari: meno carni rosse, più uova, più legumi, più carni bianche e anche per le verdure i consumi sono passati, dagli ortaggi più cari,alle insalate da lavare.

Insomma gli Italiani stanno ritornando alla vecchia, buona,sana ed economica dieta mediterranea.

La dieta di quando eravamo un popolo di contadini e questo termine non era considerato un'offesa.

Ovviamente, nel contesto della trasmissione, incentrata sulla manovra Monti e company, questo cambiamento è stato motivato dalle crescenti ristrettezze economiche degli Italiani, un fenomeno ovviamente reale.

Il commento di Floris è stato che, purtroppo, questo cambiamento non è stato volontario.

Floris si è dimenticato di dire che anche il passaggio dalla dieta mediterranea e dalla cucina degli avanzi alla dieta opulenta, modello fast food, usa e getta, non è stata affatto volontaria.

Ricordo ancora la pubblicità di non so bene quale involtino preconfezionato, divorato con avidità e contentezza da figli e marito, tristi ed ammusoliti davanti alla solita cotoletta, che la brava mogliettiva buttava, letteralmente, fuori dalla finestra.

Per decenza, dopo qualche giorno quella scena (la cotoletta volante) è stata tagliata, ma 50 anni di martellante pubblicità su consumi e sprechi alimentari hanno lasciato un bel segno, sia nelle tasche delle famiglie italiane che nelle loro coronarie.