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giovedì 2 maggio 2013

Differenziare bene, pulito e senza sprechi

Se vi siete convinti che lavare i contenitori, prima della loro differenziazione, sia un gesto di cortesia e civiltà, ecco ora qualche trucco per farlo, minimizzando sprechi e rifiuti.

Avete vuotato i barattoli del miele, della marmellata, dello yogurt, del gelato?
Per pulirli a fondo, con il recupero del 100% del loro contenuto, versate all'interno una piccola quantità di latte, preferibilmente caldo, mescolate bene con un cucchiaio e...bevetevi il latte.
Se necessario, ripetete l'operazione. E' la soluzione ideale per residui grassi come lo yogurt.

Avete finito il flacone di sciampo e del detersivi liquido?
Aggiungete acqua per un quarto del volume del flacone, agitate ed utilizzate la soluzione diluita per ulteriori lavaggi. Ripetete l'aggiunta d'acqua fino a quando si sviluppa schiuma. Alla fine i vostri flaconi di detersivi saranno perfettamente puliti e non avrete sprecato nulla.

Il tubetto del dentifricio e' arrivato alla fine? Non buttatelo! Tagliate il fondo con una forbice e con lo spazzolino recuperate il dentifricio rimasto all'interno del tubo. Vedrete che potrete lavarsi i denti per ancora due-tre volte. Lo stesso trucco, per tutti i tubi flessibili che contengono creme di bellezza. In questo caso la crema si può recuperare con un dito o con un cottonfioc.

Avete aperto scatolette del tonno? Usate l'olio per condire l'insalata e pulite la scatoletta con un pezzetto di pane da mangiare subito dopo, insieme al vostro partner e ai figli.
La "scarpetta" va bene anche per la maionese, le salse, la scatoletta di carne...

E come comportarsi con bottiglie di latte, vino, birra, superalcolici, aranciata?
Dopo averle scolate bene, per recuperare fino all'ultima goccia del loro prezioso contenuto sciacquate le bottiglie con poca acqua, agitando bene il contenitore. Versate l'acqua di lavaggio nell'innaffiatoio e ripetete l'operazione di risciacquo altre due volte, continuando a raccogliere le acque di lavaggio.
Dopo questi tre lavaggio i vostri contenitori potranno essere stoccati in casa anche per più giorni senza alcun problema di odore e saranno a prova di formiche.
Alla fine, riempite l'annaffiatoio con acqua pulita e annaffiate le vostre piante. Ci penserà l'attività microbica del terreno a trasformare latte, alcool, zuccheri in acqua e anidride carbonica assolutamente inodori e in alimento per le piante.

E infine la prova più difficile: imballaggi per carne e pesce.
Se il vostro fornitore e' attento all'ambiente e alle esigenze dei propri clienti, per confezionare carne e pesce avrà usato una carta plastificata in cui la pellicola di plastica sia facilmente separabile dalla carta. Arrivati a casa con la vostra spesa proteica, togliete dall'imballaggio carne e pesce e sciacquate subito, sotto un getto d'acqua, il foglio dalla parte della plastica. Staccate la pellicola di plastica dalla carte e lasciate scolare sul lavello i due fogli separati. Dopo qualche ora i due fogli saranno entrambi asciutti e potrete metterli, rispettivamente, in un sacchetto di carte e di plastica puliti.
Se questi alimenti vi sono stati consegnati in una vaschetta di plastica, lavatela subito dopo aver trasferito nella padella la carne e il pesce e lasciate la asciugare. Ricordatevi che senza acqua i microorganismi che fanno puzzle, non si possono sviluppare.
In questo modo potrete stoccare il tutto in casa per qualche giorno, in attesa della sera in cui potete conferire al servizio "porta a porta" i vostri scarti di carta e di plastica, perfettamente inodori.