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domenica 23 dicembre 2012

Pensierini di Natale per i bimbi dei grandi cantieri.

L' amico Felice Airoldi, ha postato questo suo pensierino di Natale, dedicato ai bambini ancora non nati. A questi bambini stiamo regalando la possibilità di crescere e giocare nei grandi cantieri che si stanno aprendo nel genovesato.
Simili regali li stanno ricevendo anche tanti altri bambini ancora non nati.
Di seguito il testo, che condivido, con qualche piccola modifica per renderene più facile la comprensione per i "foresti":


In preparazione della nuova tornata elettorale, i partiti della destra e quelli della sinistra, i movimentisiti e gli amministratori pubblici, i sindacati della triplice,  dicono SI allo sfruttamento "in deroga" delle cave dismesse, nella valle del Chiaravagna (GE), per poterci portare lo "smarino" (terra e roccia da operazioni di scavo) proveniente dal "più grande cantiere del mondo", come amano definirlo Moretti e Castellucci.

Su poche decine di chilometri quadrati di territorio genovese, si progetta di realizzare la linea ad alta velocità (TAV), il sesto valico che attraversa gli appennini liguri e la Gronda di Genova che sposta a monte il traffico dell'autostrada.

Le cave dismesse presenti nel  ponente genovese, per Legge, si dovrebbero mettere in sicurezza e rinaturalizzare. Ma, in caso di necessità, interviene la "deroga" che, ci fanno sapere, trasforma un reato in  "norma di legge" (come per l' AIA a Taranto)

Ma, tutti quelli che stanno dicendo di SI alle opere e alle deroghe,  sanno benissimo, perchè glielo continuiamo a ripetere da anni,  che si può distruggere, inquinare e avvelenare, e tanto, anche a "norma di legge".

Tutti quelli del SI, cosa diranno ai bambini  del Ponente genovese che, esposti agli inquinanti dei cantieri, si ammaleranno di asma con una frequenza tripla (fonte ISDE, Medici per l'Ambiente), rispetto ai bambini normali,  se intorno alla loro casa e alla loro scuola non ci fosse il "cantiere più grande del mondo" ?

E quelli del SI, cosa diranno ai bambini che stanno per nascere nei prossimi trenta anni di cantieri aperti, con  il rischio che la loro intelligenza sia inferiore rispetto al previsto, o che diventeranno incapaci di concentrarsi, o che non siano in grado  di relazionarsi con il mondo esterno, in quanto vittime dell'autismo perchè la loro madre è vissuta vicino  al "cantiere più grande del mondo", fonte inesauribile di "polveri sottili", di inquinamento dei mezzi di cantiere e di  altre sostanze nocive, tossiche e cancerogene?

Oppure, quelli del SI, cosa diranno a quei bambini non ancora nati che,  per lo stesso motivo, rischiano di non riuscire neppure a nascere, a causa  aborto spontaneo per tutti quegli inquinanti che, respirati dalla madre, sono passati a loro, attraverso il sangue del cordone ombelicale?

Siamo certi che i partiti politici, gli amministratori dei municipi, del comune e della regione, i sindacati, diranno  che  hanno  deciso di "difendere il lavoro", PRIMA DI TUTTO!

Ci diranno che i bambini ancora non nati si ammaleranno, ma a norma di legge. "E' il costo della crescita."

In tal caso  la metterebbero così: 
"Cari bambini, adesso vi ammalate di asma tre volte di più di quanto vi sareste ammalati se non ci fossero, cantieri, silos del cemento, frantoi per l' amianto e le nove nuove strade cantiere, i sette nuovi tunnel, i sette nuovi viadotti che sventreranno sette valli e milioni di tonnellate di "smarino", in prevalenza proveniente da rocce di serpentinite, tragicamente conosciuta come "pietra verde di Polcevera", ricca di amianto, trasportati  su camion scoperti, "a spasso" per le valli.

Qualcuno, magari un assessore Regionale donna e madre o un vicesindaco 
aggiungerebbe : "Lo facciamo perchè erano in gioco dei posti di lavoro e tanti bei milioni di euro di investimenti; che c'importa dell' inquinamento, delle malattie, dell' asma infantile? E comunque, siamo in "deroga", operiamo a "norma di legge". Quindi basta con tutte queste sindromi "NIMBY", tutti questi  "niente nel mio giardino".

Allora il bambino malato, risponderà : 
"Quando avete pensato ai posti di lavoro, avreste dovuto pensare anche a chi sarebbe venuto dopo di voi e avreste dovuto creare posti di lavoro che rispettassero l' ambiente e la salute dei bambini. Questa scelta che è possibile, magari con minori profitti per qualcuno, ma è possibile.

Se aveste puntato su una vera mobilità sostenibile di merci e persone, come chiedono da sempre l'Ordine dei Medici, quello degli Infermieri, tanti biologi, insegnanti, alcuni giornalisti, sindaci del comprensorio, insieme a tanti mamme e papà, adesso io starei bene, sarei normale, potrei vivere senza medicine, correre nei campi felice, giù da Murta fino alla Rocca dei Corvi, poi su fino alla chiesa di Fegino e di corsa ancora su .... più su fino dentro la "pria scugente", se non ci fosse la famigerata discarica di Scarpino. Potrei bere l'acqua fresca e limpida delle centinaia di sorgenti che la grande discarica ha avvelenato e il "cantiere più grande del mondo" farà scomparire per sempre."

Già immagino la risposta dell' assessore bugiardo: "Caro bambino, ma adesso, grazie a quei posti di lavoro hai una casa, tuo papà  fa l'operaio, e con quei soldi ti può pagare le cure mediche.

Il bambino forse risponderebbe: "Io vorrei solo essere normale, sano, intelligente, vorrei poter correre liberamente, senza tosse e affanno e senza dover  prendere medicine per tutta la vita, vorrei riuscire a risolvere i problemi di matematica come fanno gli altri bambini, vorrei riuscire a stare attento alle lezioni a scuola, invece qualcosa dentro la  testa  mi impedisce di stare fermo e di concentrarmi."

Scommetto che l' assessore  sarebbe capace di rispondere al povero bambino: 
"Ma di cosa ti lamenti, per un pò di medicine, anche quelle, le malattie, i ricoveri, gli ospedali  aumentano il PIL e creano ricchezza, così, magari, anche tu potrai entrare in questo mondo del lavoro. Accontentati e vedrai che ce ne sarà  per tutti."

Io voglio che quei bambini quando saranno grandi, se qualcuno gli racconterà  come sono andate le cose, vadano a cercare quei signori di cui sopra, quelli del SI a qualunque costo. Non voglio sapere cosa gli diranno, o gli faranno, ma non credo che saranno comprensivi.

Poi, però, verranno a cercare anche chi, pur essendo in disaccordo con quei signori, ha permesso, magari votandoli, che potessero spadroneggiare in questo  modo indegno, e gli chiederanno: "Perchè avete permesso che ci rovinassero la vita?"

Buone feste a tutti.