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giovedì 24 marzo 2011

Sagome

l ministro Castelli è proprio una "bella sagoma"!

Ballaro', il 22 marzo, mette in onda un servizio a commento della crisi energetica associata alla guerra con la Libia e al disastro nucleare giapponese. Il servizio mostra la nuova casa che una coppia trentina ha realizzato mettendo a frutto i propri risparmi (250.000 euro per 140 metri quadrati calpestabili). La casa costruita con alta efficenza energetica, si riscalda con il calore che una pompa sottrae al terreno sotto le fondamenta e con un sapiente orientamento dell' edificio per utilizzare al meglio, in modo passivo, l'energia solare. Un impianto solare termico fornisce l'acqua calda e pannelli fotovoltaici sul tetto in un anno producono più energia elettrica di quanto la casa utilizzi e la sovraproduzione  viene venduta ,ad un buon prezzo, grazie agli incentivi governativi (conto energia) all'ENEL,  che forse gradisce, in quanto l'energia da fonte solare  arriva giusto-giusto quando la richiesta è massima e l'energia elettrica costa di più.

E quale è il commento dell'ineffabile ex-ministro, peraltro con il titolo di ingegnere?

"Italiani svegliatevi,  Il guadagno che questa famiglia fa con l'energia rinnovabile è presa dalle vostre tasche"

Insomma, per l' ex-ministro, questa coppia è un nuovo esempio dei "furbetti del paesino"

Se è vero che gli incentivi alle rinnovabili vengono dalle bollette della luce, Floris ha fatto notare che, per anni,  chi ha usufruito di più di questi vantaggi sono stati i petrolieri nostrani che hanno avuto il regalo (bipartisan)  di vedersi trasformare i rifiuti della raffinazione del petrolio in fonte energetica assimilata alle rinnovabili  e analoga mutazione (da rifiuto a energia rinnovabile) hanno ottenuto i gestori di inceneritori.

Ci sarebbe da ricordare che anche l'infinita  messa in sicurezza delle dismesse "centraline" nucleari italiane è e sarà pagata dalle bollette elettriche delle famiglie italiane.

All' ex ministro è sfuggito un particolare: l'opportunità di diventare autoproduttori di energia elettrica, con l'energia solare, è alla portata di ogni famiglia con qualche euro da parte e una casa solare libera il Paese dalla dipendenza del gas libico, del petrolio arabo e dell'uranio australiano; una casa solare muove in modo innovativo  intelligenze, artigiani e imprese; inoltre, ed è la cosa più importante, la casa solare ha impatto nullo sull'ambiente circostante con un netto miglioramento della qualità dell'aria e quindi della salute di chi ha la fortuna di viverci vicino.

E questi innegabili vantaggi collettivi, meritano un giusto incentivo, grazie alla solidarietà di tutti gli Italiani, anche di quelli che non possono ancora trasformare i loro tetti in centrali elettriche, ma che comunque godono degli effetti positivi delle nuove scelte energetiche che altri hanno cominciato a fare.

Ma tutto questo all' ex Ministro leghista non interessa: siamo già in piena campagna elettorale!