Studio pilota per la realizzazione, con campionatori passivi, di una Rete di Monitoraggio Popolare nei quartieri del ponente genovese, per stimare l’esposizione della popolazione a biossido di azoto.
Federico Valerio
Chimico Ambientale
Riassunto
Dalla fine di ottobre alla fine di novembre del 2025, tre associazioni genovesi (No Forno Elettrico di Cornigliano, Rigenerazione Centro Ovest di Sampierdarena, Rete Associazioni di San Teodoro) hanno condotto uno studio preliminare, autofinanziato, per monitorare NO₂ e SO2, in corrispondenza di abitazioni di questi quartieri del ponente genovese.
Il principale motivo di questo studio è che, da diversi anni, il quartiere di Cornigliano e di Sampierdarena non sono oggetto di campagne di misura, finalizzate a quantificare la qualità della loro aria.
Sei balconi di Cornigliano, Sampierdarena, Lagaccio e San Teodoro e un negozio di Sampierdarena hanno ospitato campionatori passivi Radiello, realizzando, complessivamente diciannove misure, ciascuna di durata settimanale, di NO2 e SO2.
In tutti i campionamenti, la concentrazione di SO2 nell’aria, derivante in gran parte dalla presenza di zolfo nell’olio diesel in uso sulle navi e, a concentrazioni più basse, nei mezzi di trasporto terrestre, è risultata molto bassa (inferiore a 2 µg/m³), simile al limite di rilevabilità del metodo di analisi utilizzato.
Elevate concentrazioni medie settimanali di NO2 (circa 27µg/m³) sono state trovate al secondo e al quarto piano, lungo via Cornigliano, una strada a “canyon” con traffico, ancora oggi, sostenuto. Lavori in corso, con l’uso di numerosi mezzi diesel, nella piazza a levate di via Cornigliano sono certamente responsabili di alcune anomalie riscontrate nel sito di campionamento posto di fronte a questa piazza.
Basse concentrazioni medie settimanali di NO2 (16 µg/m³) sono state trovate in tutti i tre siti della stessa via Cornigliano, dopo una settimana di campionamento caratterizzata da due giorni di blocchi stradali, causa manifestazioni di operai della ex ILVA, che hanno azzerato il traffico lungo via Cornigliano.
Questa circostanza ha confermato come in via Cornigliano ci sia un inquinamento da traffico con impatti importanti, anche ai piani alti delle abitazioni, evento che merita di essere tenuto sotto controllo e meglio compreso.
La concentrazione di NO2, in assoluto più alta (29 µg/m³), è stata trovata a Sampierdarena, in salita Inferiore Salvator Rosa, durante il campionamento dal 12 al 19 novembre. Una importante presenza di venti da sud-est, durante questo periodo, suggerisce un possibile contributo delle emissioni portuali da parte delle navi attraccate ai moli di Sampierdarena, che sarebbe opportuno tenere sotto controllo.
Una concentrazione di NO2 altrettanto alta (27 µg/m³) trovata al quarto piano di una abitazione lungo via Cornigliano, durante lo stesso periodo, fa ipotizzare che emissioni portuali e aereoportuali possano impattare, in modo non trascurabile, anche su questo quartiere.
Questi primi risultati supportano le richieste dei Comitati della necessita che i loro territori siano dotati di sistemi di controllo della qualità dell’aria, in accordo con la nuova Direttiva UE 2024/2881 che prevede, da parte dei Paesi Membri, una particolare attenzione per le emissioni portuali e aereoportuali.
Controlli di qualità, effettuati durante lo studio pilota, hanno confermato l’elevata precisione dei campionatori passivi Radiello e delle procedure adottate dagli operatori sul campo e dal laboratorio che ha effettuato le analisi: la Deviazione Standard Relativa (RSD) di due Radiello esposti contemporaneamente, è stata solo del 1,7%.
Accettabile è risultata anche l’accuratezza delle misure Radiello, valutata confrontando il risultato di una settimana di campionamento passivo, con la media delle misure orarie di una stazione ARPAL (via Bari), posta nelle vicinanze, a seguito di un campionamento “attivo” di uguale durata.
Nel complesso, anche questo secondo studio pilota autogestito da Comitati cittadini, ha confermata l’idoneità dei campionatori passivi Radiello per campagne di monitoraggio finalizzate a distinguere lo specifico ruolo delle emissioni veicolari e portuali, a meglio definire le aree di impatto delle emissioni portuali e a stimare l’entità della esposizione a NO₂ della popolazione, in base alla loro residenza, anche ai fini di studi epidemiologici.
I risultati di questo studio pilota, effettuato in periodo autunnale, durante condizioni meteo favorevoli a ridurre l’inquinamento, suggeriscono l’opportunità di una loro conferma durante il prossimo periodo estivo, quando sono prevedibili peggioramenti della qualità dell’aria nei quartieri esaminati, a causa del maggior numero di ore sottovento alle emissioni portuali e aereoportuali.
Introduzione
Attualmente (dicembre 2025) l’Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Liguria (ARPAL) gestisce, sul territorio comunale di Genova, quattordici stazioni fisse e mobili (Fig.1).
Un impegno molto importante, tuttavia, non è coperta da controlli della qualità dell’aria, una ampia parte del territorio comunale, a ponente della città, in particolare nei quartieri di Sampierdarena, Cornigliano, Sestri ponente, nonostante la presenza di importanti fonti emissive: traffico urbano e autostradale, porto commerciale, aeroporto, cantieri navali, laminatoi a freddo…
Il progetto pilota “Radiello 2025” nasce con l’obiettivo di cominciare a colmare questa lacuna, sfruttando la grande flessibilità nell’uso di campionatori passivi.
Obiettivi del Progetto Pilota “Radiello 2025”
Il Progetto Pilota “Radiello 2025”, autofinanziato, progettato e realizzato da tre associazioni attive nei quartieri interessati (No Forno Elettrico di Cornigliano, Rigenerazione Centro Ovest di Sampierdarena, Rete Associazioni di San Teodoro) ha l’obiettivo di colmare le attuale carenze di informazioni sulla qualità dell’aria in questi quartieri e, in particolare:
· identificare le principali fonti emissive di NO2 e SO2 presenti nei quartieri.
· verificare la fattibilità di una rete di monitoraggio temporanea autogestita, in grado di coprire, con campionatori passivi, posizionati in corrispondenza di abitazioni o edifici pubblici (scuole), da realizzarsi durante un prossimo mese estivo e invernale.
· fornire prime informazioni sulla esposizione della popolazione genovese a NO2, in base alla sua residenza
Figura 1. Localizzazione delle quattordici stazioni di monitoraggio ARPAL nel comune di Genova
Materiali e Metodi
Campionamento NO2 e SO2
Per i campionamenti passivi si è usato il sistema Radiello (Fondazione Salvatore Maugeri, Padova, Italia), con corpo diffusivo blu e cartuccia codice RAD 166, montati su piastra di supporto, con il corpo diffusivo in posizione verticale.
Le cartucce assorbenti, dal momento del loro arrivo, sono state tenute in frigorifero a 10 °C, nella confezione originaria. Il loro trasporto al sito di campionamento è avvenuto in borsa termica, refrigerata con accumulatori di freddo. La catena del freddo è stata garantita, con lo stesso sistema, dal momento del ritiro delle cartucce esposte, alla consegna, avvenuta dopo circa un’ora dal ritiro, presso la Società IREOS Laboratori S.r.l., sita a Genova.
Le cartucce esposte sono state tenute in frigorifero fino al momento dell’analisi, avvenuta entro dieci giorni dalla consegna.
L’esposizione esterna è stata effettuata con il box componibile in polipropilene, progettato da Radiello, per proteggere i campionatori dalle intemperie e dalla esposizione diretta al sole.
In tutti i balconi oggetto di misura, il box è stato fissato, con fascette, alla balaustra del balcone, in posizione ventilata, lontana da muri e pareti.
Il campionamento effettuato all’interno di una farmacia (via Buranello) è stato realizzando fissando il campionatore a circa 50 cm dal soffitto, al centro del negozio.
Criteri di scelta dei siti di monitoraggio
La scelta dei siti di campionamento con i Radiello ha privilegiato edifici localizzati lungo strade a canyon, ad altezze diverse rispetto al piano stradale.
A Sampierdarena e a San Teodoro, si sono scelte abitazioni che potrebbero essere sottovento alle emissioni del porto commerciale di Sampierdarena e quello passeggeri della stazione marittima.
In particolare, a San Teodoro, il sito di via Bari, su un balcone, è stato scelto in quanto a breve distanza dal sito di monitoraggio ARPAL, al piano stradale della stessa via Bari.
Questa scelta, oltre a misurare l’esposizione dei residenti a NO2, ha permesso di stimare l’accuratezza delle misure radiello, con un confronto diretto con le misure effettuate contemporaneamente dalla stazione ARPAL di via Bari, posta a 50 metri di distanza.,
Sopralluoghi preliminari hanno permesso di scegliere i balconi idonei al campionamento con i seguenti principali criteri: assenza di fumatori negli appartamenti, assenza di scarichi a muro di scaldabagni, assenza di fonti emissive nelle vicinanze, quali camini di caldaie condominiali, pizzerie, ristoranti o forni per grigliate.
Localizzazione dei siti Radiello
La Tabella 1 riporta il nome delle vie lungo le quali si trovano le abitazioni che hanno ospitato i campionatori passivi, a quale piano sono, la loro altezza sul livello del mare e la distanza dalla fonte emissiva convogliata di biossido di azoto più vicina.
La Figura 2 mostra la localizzazione dei siti Radiello e quella dei siti ARPAL su una mappa satellitare della città (Google Maps). In questa Figura sono riportate, in bianco, le curve di iso-concentrazione al suolo del NO2 stimato essere stato emesso nell’agosto 2021, dalle navi passeggere in servizio nel Porto di Genova, in base al progetto UE “AerNostrum”.[1]
I siti radiello di via bari e salita Oregina sono in zona collinare nei pressi della stazione ARPAL di via Bari.
Gli altri siti Radiello sono in “Terra Incognita” non monitorata da ARPAL, nonostante la presenza di importanti fonti emissive di NO2 (porto commerciale Sampierdarena, Laminatoio a freddo, aeroporto, traffico veicolare).
TABELLA 1. Abitazioni usate per campionamenti esterni e interni: localizzazione, piano,
altezza s.l.m., distanza dalla principale fonte convogliata di NO2.
Sito abitazione | Piano abitazione | Altezza metri s.l.m. | Distanza dalla principale fonte convogliata NO2 metri in linea aria |
via Cornigliano ponente | 4° | 22 | 700 * |
via Cornigliano centro | 4° | 23 | 950* |
via Cornigliano levante | 2° | 18 | 1.280* |
|
|
|
|
via Buranello interno farmacia | terra | n.d. | 600 ** |
sal. inferiore Salvator Rosa | 7° | 45 | 800** |
sal. Oregina | 1° | 43 | 600 ^ |
via Bari | 1° | 113 | 850 ^ |
*da camino principale della centrale a gas naturale del Laminatoio a freddo e zincatura
** da Ponte Libia e Somalia ^ da MSC Terminal
I campionatori Radiello sono stati esposti in ciascun sito, per sette giorni consecutivi, a partire dal 28 novembre 2015.
Le date di inizio e fine campionamento e i siti interessati sono i seguenti:
1. Via Cornigliano (ponente, levante, centro): dal 28/10 al 05/11/2025
2. Tutti i sette siti (Cornigliano, Sampierdarena, San Teodoro): dal 05/11 al 12/11/2025
3. I tre siti di via Cornigliano, salita Oregina e salita inferiore Salvator Rosa: dal 12/11 al 19/11/2025
4. I tre siti di via Cornigliano: dal 19/11 al 26/11/ 2025
Figura 2. Localizzazione degli edifici che hanno ospitato i campionatori passivi Radiello (triangoli gialli) e dei siti delle centraline ARPAL (quadrati verdi). Le curve di iso-concentrazione bianche corrispondono alle concentrazioni al suolo (medie mensili) di NO2 emesso da navi passeggeri che hanno frequentato il porto di Genova, durante il mese di agosto del 2021, in base al modello diffusionale ARPAL, utilizzato nel progetto UE Aer Nostrum.
Metodo di analisi
Il metodo analitico applicato alle cartucce esposte è quello del capitolo F1 del Manuale Radiello della Fondazione Salvatore Maugeri - IRCCS.
Il metodo si basa sulla captazione selettiva della forma gassosa in aria dei biossidi di azoto e zolfo, mediante cartuccia Radiello codice 166, costituita da polipropilene microporoso rivestito di trietanolamina (TEA). I biossidi di zolfo e azoto sono chemio-adsorbiti sotto forma di ioni (solfito, solfato e nitrito rispettivamente). I tre ioni sono estratti dalle cartucce con un volume noto di acqua pura ed analizzati mediante Cromatografia Ionica (IC).
Dalla concentrazione in massa, ricavata analiticamente, tenendo conto delle portate di campionamento caratteristiche e tabulate per ogni composto e del tempo di esposizione del Radiello, si ottiene la concentrazione finale espressa in ppb, corretta in base alla temperatura e l’umidità % media, durante la durata del campionamento.
Per un confronto con i limiti di legge, i ppb (parti per miliardo) stimati da IREOS, sono stati moltiplicati per gli appositi fattori (1,88 x NO2 – 2,62 x SO2) per convertire i ppb a mg/m3 (microgrammi per metro cubo).
Acquisizione dati meteo e concentrazioni NO₂ presso stazioni ARPAL
· Le direzioni prevalenti dei venti, su base oraria, durante i campionamenti,
sono state acquisite dalla stazione meteo ARPAL del Porto Antico, a questo link:
https://ambientepub.regione.liguria.it/SiraQualMeteo/script/PubAccessoDatiMeteo.asp
· Le direzioni medie orarie dei venti durante l’intera durata di ciascun campionamento sono state usate per elaborare la distribuzione delle direzioni di provenienza del vento (Rosa dei Venti) durante i diversi periodi di campionamento.
· Le medie giornaliere di temperatura e umidità relativa a Genova, utilizzate per la correzione del “uptake rate” dei Radiello, sono state acquisite a questo link:
· https://www.ilmeteo.it/portale/archivio-meteo/Genova/2025/Luglio
· Le concentrazioni orarie di NO₂, presso le stazioni ARPAL, durante l’intera durata dei campionamenti Radiello sono state acquisite a questo link:
· Temperatura e Umidità Relativa %, all’interno della Farmacia in via Buranello, sono state registrate, giornalmente, alle ore 9, dal titolare della farmacia, adeguatamente informato e dotato di sensore digitale ThermoPro.
Analisi statistica dei risultati “Radiello”
I campionatori passivi usati per analisi di NO₂ presentano, in condizioni di
laboratorio o di co-localizzazione controllata, una precisione analitica dell’ordine di ±5%.
Un confronto diretto, effettuato in condizioni operative durante questa campagna di monitoraggio e di seguito descritto, ha fornito valori di precisione ancora più elevata
Tuttavia, nell’impiego operativo in campo, su periodi settimanali, come quelli di questo
studio, l’incertezza complessiva è generalmente più elevata (±10 –15%), poiché include variabilità dovuta a temperatura, ventilazione, esposizione del campionatore e metodo di analisi.
Nel presente studio, ai fini del confronto tra misure contemporanee effettuate in siti diversi, si
è assunto come riferimento un’incertezza operativa del 15%, in linea con quanto riportato in letteratura e con le esperienze di co-localizzazione rispetto alle centraline automatiche.[2] [3] [4]
Risultati
Condizioni meteorologiche durante i campionamenti Radiello.
La Tabella 2 riporta la temperatura media, l’umidità relativa % media, i millimetri di pioggia e la direzione prevalente dei venti, registrati durante ciascuna delle quattro settimane di campionamento Radiello.
L’abbassamento delle temperature registrate dal 5 novembre fanno ritenere che, dopo quella data, siano stati attivati gli impianti di riscaldamento domestico, dando il loro contributo all’aumento dei livelli di fondo di biossido di azoto.
Peraltro, durante tutta la durata del monitoraggio si sono registrate piogge, particolarmente intense nel corso della prima e terza settimana di campionamento. Il tempo perturbato è stato accompagnato da venti, frequentemente dal quadrante Nord.
TABELLA 2. Valori medi di Temperatura, Umidita Relativa %, piovosità cumulativa settimanale, direzione prevalente venti e % eventi orari, durante ciascuna settimana di monitoraggio Radiello
Periodo misure | Temp.C° | Umidità relativa | Piovosità cumulativa | Direzione venti dominanti % eventi |
29/10-05/11 | 17 | 72% | 74 mm | 63,2 % N-NE |
05/11 - 12/11 | 14 | 62% | 4 mm | 62,6 % N-NE |
12/11 -19/11 | 15 | 75% | 126 mm | 50,9 % E-SE |
19/11- 26/11 | 8 | 60% | 23 mm | 62,1% N |
Rose dei venti durante le quattro settimane di monitoraggio.
Le quattro “rose dei venti” nella Figura 3, riportano la percentuale di eventi orari con una determinata direzione dei venti, registrati dall’anemometro in funzione presso il sito ARPAL di “Porto Antico”, durante i quattro diversi periodi monitoraggio di questa campagna: dal 29 ottobre al 5 novembre, dal 5 al 12 novembre, dal 12 al 19 novembre, dal 19 al 26 novembre 2025.
Gli orari presi in considerazione, corrispondono a quelli della esposizione dei Radiello.
Figura 3. Rose dei venti registrate durante i quattro diversi periodi di campionamento.
Da sinistra: campionamento orari, dal 29 ottobre al 5 novembre, dal 5 al 12 novembre, dal 12 al 19 novembre, dal 19 al 26 novembre 2025.
La prima settimana di campionamento (29 ottobre - 5 novembre), durante le ore effettive di esposizione dei Radiello, i venti provenienti dal quadrante Nord (da Nord a Nord Est) hanno rappresentato il 63,2 % degli eventi orari.
Durante la seconda settimana (5 novembre – 12 novembre) i venti prevalenti sono stati nuovamente quelli provenienti dal quadrante Nord, con il 62,6 % degli eventi.
La terza settimana (dal 12 novembre al 19 novembre) ha registrato un cambiamento delle condizioni meteorologiche, con prevalenza dei venti da Est (24,6%) e Sud Est (26,3 %).
Infine, la quarta settimana è stata caratterizzata del 62,2 % di eventi provenienti da Nord e il 25,4 % da Nord-Est.
Precisione delle misure Radiello
Durante la seconda settimana di campionamento, nel sito di via Cornigliano centro, sono state
esposte contemporaneamente due cartucce Radiello. Le corrispondenti concentrazioni sono riportate nella Tabella 3: 21,4 e 20,9 mg/m3, con una differenza assoluta di 0,5 mg/m3 e una Differenza Standard Relativa (RSD%) di 1,7%. Questo valore attesta una eccellente precisione del metodo di campionamento e di analisi adottato in questa campagna di monitoraggio.
Accuratezza delle misure Radiello
L’ accuratezza delle misure Radiello effettuate in questa campagna di monitoraggio, è stata valutata, in modo preliminare, mediante il confronto tra la misura Radiello, effettuata presso l’abitazione in via Bari e la stazione ARPAL, posta al piano strada, lungo la stessa via Bari, sul lato mare.
Confronto tra misure passive Radiello e monitoraggio automatico ARPAL di NO₂
Nel periodo di monitoraggio è stata effettuata una misura settimanale di biossido di azoto (NO₂) mediante campionatore passivo Radiello (cartuccia RAD166), esposto su un balcone al primo piano di un edificio residenziale nel quartiere di San Teodoro (Genova), in via Bari
Il punto di esposizione è localizzato a circa 40 m in linea d’aria dalla mezzeria di via Bari, strada caratterizzata da traffico veicolare locale.
Sul lato mare della stessa via Bari, a 50 metri di distanza dal campionatore Radiello, è presente una stazione della rete di monitoraggio ARPAL, qui posizionata per misurare l’inquinamento di fondo urbano e le ricadute delle emissioni portuali,quando la centralina si trova sottovento al porto.
Il valore medio settimanale di NO₂ misurato dal campionatore Radiello risulta pari a 15,8 µg/m³, corretto per temperatura e umidità medie del periodo di esposizione. A questo valore è stata associata un’incertezza complessiva di misura stimata pari a ±15%, coerente con le prestazioni tipiche del metodo passivo in condizioni di campo.
Nel medesimo periodo, la stazione ARPAL di via Bari ha registrato una concentrazione media settimanale pari a 19,0 µg/m³, con una deviazione standard di ±16,6 µg/m³ sulle misure orarie e un intervallo di confidenza al 95%, compreso tra 16,5 e 21,6 µg/m³.
Il valore misurato con il metodo Radiello rientra pienamente nell’intervallo di confidenza della misura automatica ARPAL, indicando una buona concordanza tra i due sistemi di monitoraggio, nonostante le differenze intrinseche di principio di misura e di posizionamento.
Nel complesso, il confronto ha evidenziato che il campionamento passivo Radiello, se correttamente esposto e interpretato, come è avvenuto, è in grado di fornire una stima affidabile delle concentrazioni medie di NO₂ in ambiente urbano, in ambiti difficilmente controllabili con stazioni fisse o mobili.
Questi risultati confermano l’utilità dei campionatori passivi come strumento complementare alle stazioni automatiche, in particolare per campagne di monitoraggio spazialmente diffuse e a supporto di valutazioni della esposizione della popolazione.
Concentrazione media di SO2 con campionatori Radiello
Tutti i campionamenti effettuati hanno mostrato che le concentrazioni medie di SO2, nei siti
monitorati, sono molto basse, inferiori a 2,6 mg/m3, limite di rilevabilità del metodo analitico adottato dal laboratorio IREOS.
Questo risultato, simile a quello della precedente campagna di monitoraggio con Radiello, conferma come nei quartieri monitorati, l’anidride solforosa sia a concentrazioni nettamente inferiori all’attuale limite giornaliero di 125 mg/m3 .
Concentrazioni media settimanale di NO₂ con campionatori Radiello
La Tabella 3 mostra le concentrazioni medie di NO₂ registrate nei sette siti Radiello, durante ciascuna settimana di monitoraggio e corrette per i valori medi di temperatura e di umidità relativa registrati a Genova durante i campionamenti.
TABELLA 3. Concentrazione media settimanale di NO₂ (mg/m3) presso abitazioni dei quartieri di Cornigliano, Sampierdarena, San Teodoro, Oregina.
SITI Radiello | 29/10-05/11
| 05/11-12/11 | 12/11-19/11 | 19/11-26/11 |
| media settimanale NO2 (mg/m3) | |||
Cornigliano ponente | 12,8 | 19,2 | 27,0 | 16,0 |
Cornigliano centro | 14,8 | 21,4 – 20,9 | 21,8 | 16,0 |
Cornigliano levante | 23,9 | 27,4 | 23,9 | 16,2 |
|
|
|
|
|
Buranello* |
| 16,3 |
|
|
Sal. Inf. S. Rosa |
| 20,5 | 28,6 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Via Bari |
| 15,8 |
|
|
Sal. Oregina |
| 18,4 | 15,6 |
|
*misura interna
Nonostante condizioni meteorologiche favorevoli alla dispersione degli inquinanti (pioggia e
vento) a Cornigliano e Sampierdarena si sono registrati molti valori medi settimanali di NO2 superiori a 20 mg/m3, con concentrazioni massime intorno a 27-28 mg/m3 in via Cornigliano levante e in salita inferiore Salvator Rosa.
Mentre in via Cornigliano levante, a questi valori, relativamente alti, hanno certamente contribuito le emissioni di NO2prodotte dai lavori in corso nella vicina piazza Massena, resta da chiarire l’origine dei 28,6 mg/m3 registrati in salita inferiore Salvator Rosa. La concomitante presenza di venti provenienti, per un numero prevalente di ore, da Sud-Est suggerisce una origine portuale che sarebbe opportuno confermare con una campagna di misure estive.
Degni di attenzione anche i 27 mg/m3, registrati al quarto piano di via Cornigliano ponente, la
terza settimana di monitoraggio, dal 12 al 19 novembre, concentrazione statisticamente più alta rispetto alle altre misure effettuate presso questo stesso sito e non coerenti con la distanza dal sottostante flusso di traffico.
La quarta settimana di monitoraggio in via Cornigliano, dal 19 al 26 novembre, è stata caratterizzata da concentrazioni basse (16 mg/m3 di NO2) e uguali in tutti i tre siti di questa via.
Il blocco del traffico lungo via Cornigliano, per due giorni di seguito, a causa delle manifestazioni dei metalmeccanici avvenuta durante questa settimana, è una plausibile spiegazione di questo risultato e una prova indiretta del ruolo importanti delle emissioni veicolari all’interno di questa strada a “canyon”.
L’atteso effetto “canyon” non è invece emerso nel campionamento “indoor” effettuato in via
Buranello, dove si è registrata la concentrazione più bassa tra quelle misurate in tutti i sette siti di monitoraggio, nel corso della seconda settimana di campionamento, dal 5 al 12 novembre.
Nonostante il fatto che il traffico lungo via Buranello scorra all’interno di una palazzata,
intervallata solo da stretti vicoli lungo un lato e dal muraglione ininterrotto della ferrovia lungo il lato opposto, è possibile che la bassa intensità di traffico lungo una sola corsia e il conseguente “senso unico”, in vigore in via Buranello, crei, da parte del flusso veicolare, una sorta di effetto “stantuffo” all’interno del “canyon” che trasporta gli inquinanti verso la fine del “canyon” stesso, riducendone l’accumulo.
Concentrazione media settimanale di NO₂ presso le stazioni di monitoraggio ARPAL
Le Tabella 4A e 4B riportano le concentrazioni medie orarie del NO2, deviazione standard e Intervallo di Confidenza al 95%, presso le quattro stazioni ARPAL attive nelle aree di impatto delle emissioni portuali e nei pressi del porto petroli di Multedo (Figura 2), ottenute durante le quattro settimane di campionamento Radiello. Gli orari di inizio e fine campionamento ARPAL sono gli stessi del campionamento radiello.
TABELLA 4A. Concentrazione media oraria di NO₂ (mg/m3), deviazione standard e intervallo di confidenza al 95%, nei siti ARPAL, durante i campionamenti Radiello della 1^ settimana
|
dalle 12:00 del 29/10 alle 10:00 del 05/11/2025
| ||
| media | ds | IC 95% |
SITI ARPAL |
|
|
|
v. Buozzi | 27,0 | 16,8 | 24,4 - 29,6 |
c. Firenze | 14,5 | 9,6 | 13,0 - 16,0 |
v. Bari | 17,4 | 16,1 | 14,9 -19,8 |
Acquasola | 13,8 | 8,6 | 12,3 - 15,3 |
v. Ronchi | 33,6 | 14,4 | 31,0 - 36,3 |
TABELLA 4B. Concentrazione media oraria di NO₂ (mg/m3), deviazione standard e intervallo di confidenza al 95%, nei siti ARPAL, durante i campionamenti Radiello 2^-3 ^- 4^ settimana
|
dalle 07:00 del 05/11 alle 07:00 del 12/11/2025
|
dalle 09:00 del 12/11 alle 08:00 del 19/11/2025
|
dalle 15:00 del 19/11 alle 15:00 del 26/11/2025 | ||||||
| media | ds | IC 95% | media | ds | IC 95% | media | ds | IC 95% |
SITI ARPAL |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
v. Buozzi | 37,6 | 26,2 | 33,5-41,6 | 45,9 | 23,6 | 42,3-49,5 | 37,0 | 19,3 | 34,1-39,9 |
c. Firenze | 19,6 | 14,06 | 17,4-21,7 | 12,5 | 8,0 | 11,3-13,8 | 14,0 | 7,4 | 12,9-15,1 |
v. Bari | 19,0 | 16,6 | 16,5-21,5 | 13,4 | 8,7 | 12,1-14,7 | 12,5 | 6,1 | 11,6-13,4 |
Acquasola | 16,5 | 9,8 | 15,0-18,0 | 17,3 | 12,6 | 15,0-19,6 | 13,0 | 5,5 | 12,2-13,9 |
v. Ronchi | 39,2 | 17,0 | 36,6-41,8 | 29,8 | 14,2 | 27,7-32,0 | 28,3 | 13,5 | 26,3-30,4 |
Le prime quattro stazioni ARPAL (Buozzi, Firenze, Bari, Acquasola), in Tabella 4A e 4B e in Figura 2, si trovano, in linea d’aria, a distanze crescenti dal più vicino fumaiolo delle navi passeggeri attraccate ai moli: via Buozzi 260 m, c.so Firenze 900 m, via Bari 1.045 m, spianata Acquasola 1.890 m. .
La stazione ARPAL di via Buozzi, sul marciapiede lungo questa via, è prevalentemente una stazione per il controllo dell’impatto del traffico urbano ma, con venti da Sud, registra anche l’impatto delle emissioni delle navi passeggeri in manovra e in attracco.
La stazione ARPAL di Via Ronchi si trova nel quartiere di Multedo, a ponente rispetto alla rete Radiello (Figura 2) a 350 metri dalla prima banchina del Porto Petroli Di Genova, a 1.000 metri dalla fine della pista dell’Aeroporto di Genovae a 1.100 metri dai Cantieri Navali di Sestri.
Durante le quattro settimane di monitoraggio ARPAL le maggiori concentrazioni medie di NO2 sono state trovate in via Buozzi, con una concentrazione settimanale di 45,9 mg/m3 (dal 12 al 19 novembre 2025) e in via Ronchi, con una concentrazione settimanale di 39,2 mg/m3 (dal 5 al 12 novembre 2025).
Le concentrazioni di NO2 più basse, tra 12,5 e 19,0 mg/m3 sono sempre quelle misurate dalle stazioni ARPAL a controllo del fondo urbano di Acquasola, corso Firenze e via Bari.
Discussione e Conclusioni
Avviamo la discussione sui risultati ottenuti, sottolineando alcuni limiti di questa campagna di misure autofinanziata e, quindi realizzata con risorse economiche contenute, ma resa possibile grazie all’uso di campionatori passivi Radiello, con caratteristiche tecniche che presentano diversi vantaggi, tra i quali il costo contenuto e la flessibilità nel loro uso, ma anche limiti ben noti, di seguito elencati.
· Tempi di integrazione delle misure: forniscono concentrazioni medie sul periodo di esposizione anche lunghi (settimanali, come in questo studio), non forniscono dati in tempo reale o misure orarie, come le stazioni ARPAL.
· Incertezza delle misure: tipicamente intorno al 10-15%, comunque adeguata per valutazioni di confronti tra misure effettuate con lo stesso metodo Radiello e con il rispetto del “protocollo”, sia in fase di gestione del campionamento che di analisi in laboratorio.
· Numero di campionamenti: in proporzione alle risorse economiche, questo studio è stato realizzato in un limitato numero di punti di monitoraggio (n = 6 siti) e per un periodo di monitoraggio breve (4 settimane consecutive). Le diciannove misure di NO2 ottenute costituiscono un'istantanea significativa di un mese autunnale del territorio studiato, ma non permettono una sua caratterizzazione annuale, come richiesto, in base alle attese differenze stagionali.
· Fattori locali interferenti: presenza di lavori in corso (di fronte al secondo piano di via Cornigliano levante) e blocco stradale di due giorni di via Cornigliano, costituiscono un fattore “confondente”, per questo specifico punto di monitoraggio.
Fatte queste doverose premesse, seguono i nostri commenti ai risultati ottenuti.
Qualità “autunnale” dell’aria a San Teodoro, Sampierdarena, Cornigliano
Le concentrazioni medie settimanali di NO₂, misurate nella campagna autunnale con campionatori passivi Radiello, mostrano una variabilità spaziale coerente con l’influenza delle sorgenti emissive locali (traffico, porto, aeroporto, attività industriali…) e delle condizioni meteorologiche durante il campionamento.
In particolare, le concentrazioni medie settimanali di NO2 registrate in ognuno dei tre quartieri e le rispettive deviazioni standard dei valori medi di più misure, sono le seguenti (in parentesi il numero di misure mediate):
Cornigliano
· Due balconi al quarto piano (n. 8): 18,6± 4,5 mg/m3
· Balcone al secondo piano (n. 4): 22,9 ± 4,8 mg/m3
Sampierdarena:
· via Buranello: (n.1) 16,3 mg/m3
· Sal. S. Rosa (n. 2): 24,6 ± 5,7 mg/m3
San Teodoro:
· Via Bari: (n. 1) 15,8 mg/m3
· Sal. Oregina (n 2): 17,0 ± 2,0 mg/m
Tutte queste misure, tranne quella in via Buranello, effettuate all’esterno di abitazioni e lontano da flussi veicolari, segnalano un’elevata probabilità che la popolazione che vive in questi quartieri possa essere comunque esposta a concentrazioni medie annuali di NO2 superiore alle linee guida raccomandate, nel 2021, dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per una esposizione cronica a biossido di azoto: 10 mg/m3 (media annuale).
Escluse le misure effettuate al secondo piano in via Cornigliano levante, in quanto attribuibili ad una situazione particolare contingente, quali i lavori di rifacimento dei giardini, l’inquinamenti medio da NO2, registrato, durante il mese di novembre, nei tre quartieri, vede Sampierdarena in testa, anche grazie alla concentrazione settimanale di 28.6µg/m³ in Salita S. Rosa, la più alta di questa campagna autunnale.
· Sampierdarena: ~20.5 µg/m³
· Cornigliano (quarto piano): 18.6 µg/m³
· San Teodoro: ~16.6 µg/m³
Confronto tra le misure radiello in salita Salvator Rosa e quelle ARPAL in via Ronchi
Nel corso della settimana tra il 12 e il 19 novembre la rete ARPAL (Tabella 4B) ha registrato una alta concentrazione di NO2 in via Ronchi a Multedo (29,8 µg/m³), e quella Radiello (Tabella 3) in via Cornigliano ponente e in salita Salvator Rosa a Sampierdarena, rispettivamente a 27,0 e 28,6 µg/m³.
L’analisi statistica, che ha attribuito alle due misure radiello una incertezza del ± 15% e ha tenuto conto dell’Intervallo di Confidenza delle misure orarie di ARPAL in via Ronchi (Tab. 4) ha dimostrato che queste tre misure non sono statisticamente diverse, ad un livello di confidenza del 95%.
Queste tre misure sono accomunate dalla prevalenza di venti da Sud-Est e Est, con una percentuale di eventi orari, rispettivamente, del 26,3% e 24,6% dell’intero periodo di campionamento, una situazione che ha caratterizzato questa settimana di campionamento (Figura 3).
Questa circostanza supporta l’ipotesi che in via Ronchi possano avere impattato le emissioni dell’aeroporto e del porto petroli, in via Cornigliano ponente il porto commerciale e gli aerei in fase di atterraggio e in salita Salvator Rosa le emissioni del porto commerciale di Sampierdarena e di quello passeggeri della Stazione Marittima.
Si tratta di una ipotesi che sarebbe opportuno confermare, viste le concentrazioni elevate riscontrate durante questo periodo, anche in base alla nuova Direttiva UE sulla qualità dell’aria, la 2024/288, che raccomanda una attenzione particolare al monitoraggio delle emissioni portuali e aereoportuali.
Qualora nuove campagne Radiello, effettuate durante un mese estivo, confermassero importanti impatti attribuibili a porto commerciale e aeroporto, sarebbe necessario individuare stazioni di monitoraggio ARPAL anche a Cornigliano e Sampierdarena.
Significato sanitario delle concentrazioni osservate
Sebbene i valori settimanali osservati con i Radiello, siano tutti inferiori a 40 µg/m³, attuale limite annuale, essi si collocano sopra il valore di riferimento della media annuale raccomandata per la protezione della salute umana dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pari a 10 µg/m³.
Numerose evidenze epidemiologiche indicano che l’esposizione cronica a NO₂ a concentrazioni superiori a 10 µg/m³ sia associata a un aumento della mortalità per cause cardiovascolari e respiratorie, nonché a riacutizzazioni di malattie come asma e broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)[5].
In particolare, lungo via Cornigliano, la strada oggetto di un numero maggiore di monitoraggi,
presso i due balconi al quarto piano (Cornigliano Ponente e Centro), la concentrazione media delle nove misure settimanali è stata di 18,6 mg/m3 con un Coefficiente di Variazione (CV) del 24%.
Anche le due misure settimanali di NO2, registrate al settimo piano di salita inferiore Salvator Rosa (20,5 - 28,6 µg/m³), a Sampierdarena, meritano attenzione per i possibili effetti sanitari a carico della popolazione residente in questa zona.
Pur con i limiti di un campionamento passivo, questo secondo progetto pilota, realizzato grazie alla elevata flessibilità d’uso dei campionatori Radiello, ha fornito utili informazioni sulla qualità dell’aria di un ampio territorio, “terra incognita” tra la stazione ARPAL di via Buozzi, a levante e quella di via Ronchi.
I risultati ottenuti giustificano una seconda campagna di misura più sistematica, finalizzata a confermare l’impatto di NO2 sui quartieri di Sampierdarena e Cornigliano delle fonti emissive presenti.
Conflitti di interesse
L’autore dichiara di non avere conflitti di interesse
Ringraziamenti
L’autore desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di
questo progetto:
- Il proprietario della farmacia di via Buranello che ha ospitato un campionatore passio
- La Rete Associazione San Teodoro, le Associazioni di Sampierdarena e del Lagaccio e i
cittadini che hanno finanziato l’acquisto delle cartucce e la loro analisi e hanno provveduto, con perizia, alla gestione dei campionatori
- Ecoistituto Reggio Emilia - Genova che ha messo a disposizione i materiali necessari per i campionamenti
- Eraldo Minetti per gli elaborati grafici
- L’ ing. Mattia Desana per l’acquisizione dati ARPAL e la loro elaborazione statistica
- ARPAL per la disponibilità a fornire gli elaborati dei loro modelli diffusionali di AER NOSTRUM
[1] Progetto Interreg Marittimo AerNostrum (https://interreg-maritime.eu/web/aer-nostrum/checosarealizza)
- T2.3.1 Simulazioni risultanti dalla modellazione implementata nell'ambito del progetto: rapporto
- T.3.3.1_IT_Scenarii_locali_VFD
[2] Swanns et al. (2007), Journal of Environmental Monitoring – Laboratory and field evaluation of a combined NO2 -SO2 Radiello passive sampler
[3] Mason et al. (2011), Atmospheric Environment- Precisione e accuratezza dei Radielli in ambito urbano
[4] You et al. (2008), Science of the Total Environment – Prestazioni dei Radiello in siti a diversa intensità di traffico
Nessun commento:
Posta un commento